Incredibile avvistamento di cicogne nere in Calabria. Gli animali sono stati osservati da Carmine Filippo Petrungaro, nell’agosto del 2018.
Come racconta egli stesso, da sempre appassionato di fotografia, di natura e di escursionismo teso alla valorizzazione del territorio e del suo patrimonio ambientale e storico-culturale, “durante una camminata, ho avvistato una coppia di Cicogna Nera nella valle del torrente Carpe (affluente del fiume Nicà), nel territorio del Comune di Campana, in provincia di Cosenza. Campana è un piccolo paesino della Sila Greca, noto anche per i famosi “Giganti di Pietra” detti anche “Incavallicata”.”
“Le cicogne nere che ho avvistato sul mio itinerario, erano due adulti e un giovane esemplare, di una notevole apertura alare. Con le ali distese – spiega – sfruttavano la corrente ascendente, disegnando grandi cerchi nel cielo. Dapprima ho pensato a un gruppo di aironi cenerini. Ma il loro piumaggio era troppo scuro e il collo lungo e dritto. Mi sono subito reso conto di aver fatto una scoperta straordinaria. La Cicogna Nera, a quanto pare, ha stabilito il proprio sito di nidificazione nel territorio di Campana (CS).
“Trattasi – sottolinea – di una scoperta eccezionale, dal momento che questa specie risulta essere rarissima in tutta Italia e nel resto d’Europa. Sono molto orgoglioso di annunciare questa scoperta, poiché la presenza della cicogna nera in Calabria, era nota solo in Sila. Mai però era stata documentata e registrata la nidificazione di questo pennuto nel territorio di Campana (CS). La sua presenza è un indicatore di integrità ambientale, e ciò significa che il nostro territorio abbia ritrovato un buon equilibrio ecologico. Credo che l’impervia di quelle terre sia una grande fortuna. Sono luoghi molto remoti e distanti dall’abitato dell’uomo. Dietro ad ogni curva del sentiero il paesaggio cambia. Man mano che si procede, i luoghi si fanno sempre più aspri e selvaggi, offrendo scorci di natura incontaminata. Il giorno prima dell’escursione, gli anziani del paesino mi hanno fatto molte raccomandazioni. Stando ai loro racconti e a quelli dei cacciatori, da queste parti si aggirano non solo i cinghiali, ma occasionalmente anche i lupi.”
La Calabria è un territorio ricco di natura e storia. “Dobbiamo renderci conto, – ammonisce Carmine Filippo Petrungaro – di aver ricevuto un grande dono dalla natura. Bisogna mantenere sempre il rispetto verso di essa e salvaguardare la sua fauna e la sua vegetazione. Le implicazioni di una scoperta del genere possono essere enormi per tutto il circondario: soprattutto al riguardo di monitoraggio e di tutela di questa rarissima specie di uccello. Adesso è ufficiale e di qui non si torna indietro: questo è un nuovo punto di partenza per le istituzioni, per il Comune di Campana, per la Calabria, per l’ornitologia e per la tutela dell’ecosistema del nostro territorio. Bisogna lanciare questo messaggio, per sensibilizzare e far crescere nelle persone l’importanza di salvaguardare questo corridoio ecologico nel Comune di Campana.”






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