Anche Torino aderisce allo “sciopero per il Clima” promosso da #Fridaysforfuture!, il movimento nato in Europa e diffusosi in tutto il mondo che trae ispirazione dalla sedicenne svedese Greta Thunberg, l’attivista che lo scorso dicembre ha partecipato alla Conferenza sul cambiamento climatico organizzata dalle Nazioni Unite a Katowice, in Polonia, pronunciando un discorso diretto ai leader mondiali sulla grave emergenza climatica, presto divenuto virale.
Nel capoluogo piemontese il gruppo “Fridays for future Torino” conta circa 300 partecipanti, che ogni venerdì si ritrovano per discutere e confrontarsi su temi legati all’emergenza ambientale. Domani i manifestanti si ritroveranno alle 9.30 in piazza Arbarello, per poi proseguire in via Cernaia e in piazza Palazzo di Città, dinanzi al Municipio, dove si terra’ un flash mob. Il percorso si concluderà in piazza Castello, dove si terra’ l’evento principale con la partecipazione di molti ospiti, fra cui il meteorologo e climatologo Luca Mercalli.
“Abbiamo solo dodici anni per limitare il riscaldamento climatico a 1,5 C sopra i livelli preindustriali – spiegano gli organizzatori torinesi -. Dodici anni sono pochissimi per limitare gli enormi danni di cui già stiamo subendo le gravi conseguenze. La fusione del permafrost sta rilasciando nell’aria enormi quantita’ di metano (gas serra), che era finora trattenuto negli idrati di metano. Cio’ causera’ un ciclo vizioso che aumentera’ ulteriormente e in modo esponenziale la temperatura globale. Questa e’ un’emergenza, quello che faremo ora determinera’ il futuro del pianeta. Se non limitiamo i danni, i nostri figli non avranno un mondo in cui vivere, li stiamo letteralmente derubando del loro futuro. Non possiamo risolvere una crisi senza trattarla come tale – si legge sul post pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo torinese – vogliamo che i leader e le aziende mondiali adottino misure drastiche e immediate per cambiare il sistema energetico con soluzioni sostenibili. Dobbiamo agire ora, prima che sia troppo tardi. Insieme possiamo cambiare le cose, non si e’ mai troppo piccoli per poter fare la differenza”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?