”Anche Greta Thunberg è vegana. Seguire il suo esempio, per salvare il clima, vuol dire anche intervenire sulla nostra alimentazione quotidiana e salvare moltissime vite animali”. Lo sottolinea la Lav che partecipa allo sciopero per il clima con le sue sedi locali, con lo slogan ”Il clima lo cambi tu, cambia menù” e distribuendo omaggi 100% vegetali per invitare tutti a ripensare le proprie abitudini alimentari.
A sostegno della sua posizione, la Lav cita alcuni studi. Secondo quello realizzato dalla non-profit Grain e l’Institute for Agriculture and Trade Policy, sulla base dei consumi attuali e della loro possibile evoluzione fra 30 anni carne e latticini si saranno ‘mangiati’ l’81% del carbon budget residuo, e le prime 5 aziende mondiali del ciclo di produzione di carne e latte emettono già oggi più CO2 di quanta ne emettono singolarmente il Regno Unito, l’Australia, la Francia. Secondo uno studio dell’Ispra, in Italia oltre il 75% delle emissioni di ammoniaca nell’aria è prodotto dagli allevamenti intensivi.
“In altre parole – sottolinea Lav – gli allevamenti, in Italia, rappresentano la seconda fonte inquinante rispetto alla concentrazione del PM 2,5, la frazione più pericolosa per la salute delle polveri sospese.
Un recente studio dell’Università di Oxford, informa che carne, acquacoltura, uova e latticini utilizzano l’83% delle terre coltivate del mondo, ma forniscono solo il 37% delle proteine e il 18% delle calorie, e il passaggio dall’alimentazione attuale a una che escluda i cibi di origine animale ridurrebbe la superficie dei terreni coltivati del 76%, vale a dire un’area equivalente a Stati Uniti, Cina, UE e Australia messi insieme, riuscendo comunque a nutrire il mondo. Secondo la campagna #SolveDifferent del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UN Environment), per un hamburger con pancetta e formaggio sono necessari circa 3.140 litri d’acqua.
Impiegando per la stessa ricetta carne bovina, si consumano invece 2.500 litri; e ancora, tre fette di pancetta equivalgono a 408 litri e il formaggio a 151 litri. Un burger 100% vegetale o uno vegetariano, informa invece UN Environment, consumano dal 75 al 95% in meno rispetto a uno di manzo, causano l’87-90% di emissioni in meno e utilizzano dal 93 al 95% di terreno in meno.


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