Medico morto: i fondi sul web anche alla Fondazione per la ricerca

Una Fondazione Onlus intitolata a Lorenzo Farinelli verra’ costituita e supportera’ la “ricerca in ambito oncoematologico, con particolare attenzione alle terapie per la cura dei linfomi e delle leucemie”.

Lo hanno fatto sapere in una lettera sulla piattaforma Gofundme i genitori e la fidanzata del medico 34enne di Ancona, morto l’11 febbraio scorso a causa di un linfoma non-Hodgkin, che aveva mobilitato il web con un videomessaggio tanto da raccogliere 605 mila euro per curarsi negli Usa.

Lorenzo e’ deceduto prima di compiere questo viaggio per sottoporsi alla terapia Car-T e i congiunti doneranno parte dei soldi per costituire la Fondazione, assecondando la volonta’ di ‘Lollo’ di aiutare la ricerca e cause parallele alla sua.

“La solidarieta’ attorno a questa campagna – sottolineano – e’ stata enorme e deve essere onorata”: 200mila euro verranno destinati a Calogero Gliozzo, 27enne siciliano che aveva anche lui lanciato una campagna di raccolta su Gofundme e sta lottando contro la stessa malattia di Lorenzo. Il 27enne necessita di circa 500mila euro per curarsi negli Stati Uniti.

La somma residua, spiegano i genitori e la fidanzata di Lorenzo, “esclusi eventuali rimborsi che verranno chiesti”, servira’ alla Fondazione: “si occupera’ di svolgere e supportare, con tutti i mezzi a disposizione e con il nostro impegno costante, la ricerca in ambito oncoematologico”. Cio’, osservano i famigliari, “partendo dal concetto che non riteniamo giusto che una persona qualsiasi non possa accedere autonomamente e liberamente a terapie esistenti in Italia ma bloccate per aspetti economici e burocratici. Vogliamo renderci utili ed attivarci per far in modo che tutte le cure disponibili siano accessibili anche in Italia”.