Siccità, laghi Lombardi a secco: “Stivare le riserve”

Il livello del fiume Ticino a Turbigo, in provincia di Milano, è sceso di oltre il 10% in sole 48 ore, mentre il fiume Adda a Lodi è arrivato a -172 centimetri sotto lo zero idrometrico, con i grandi laghi che hanno percentuali di riempimento che vanno dal 7,6% del lago di Como ad appena il 28,5% del Maggiore.

È quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.

“Una situazione – precisa la Coldiretti interprovinciale – che dipende da un inverno anomalo e siccitoso, che ha ridotto sensibilmente le riserve idriche nei bacini”.

In una situazione in cui quasi “nove litri di pioggia su 10 che cadono in Italia sono perduti”, i cambiamenti climatici a detta di Coldiretti impongono un deciso cambio di mentalità nelle gestione dell’acqua.

“Crescita delle temperature, sfasamenti stagionali e soprattutto una variazione della distribuzione e dell’intensità delle piogge sono effetti dei cambiamenti climatici che richiedono interventi strutturali”, fanno sapere dall’associazione. “Di fronte alla tropicalizzazione del clima occorre organizzarsi per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi per renderla disponibile nei momenti di difficoltà”, è la ricetta.