Ambiente: “La siccità del Po mette a rischio decide di ettari”

“I millimetri di pioggia caduti in questi giorni, dopo i lunghi mesi caratterizzati da una scarsità di precipitazione allarmante, non risolvono i problemi della scarsità di acqua dolce per l’irrigazione e nemmeno dell’aumento della salinità dei terreni, provocata dal risalire dell’acqua di mare lungo il Delta del Po, quando la portata e’ troppo bassa”.

Lo sottolinea Cia – Agricoltori Italiani di Ferrara, esprimendo preoccupazione per un problema “che si trascina ormai trent’anni, capace provocare danni ingenti alle colture e mettere in ginocchio l’economia agricola del territorio”.

Secondo i dati del Consorzio di bonifica pianura di Ferrara, infatti, da novembre a marzo sono caduti 146 mm di pioggia, sostanzialmente la meta’ della media del periodo che e’ di 240, mentre se si guarda solo al primo quadrimestre del 2019 la situazione “è ancora più tragica, perché siamo a 67 mm contro i 174 di media”.

“Siamo arrivati a un punto tale di esasperazione – spiega Stefano Calderoni – presidente provinciale di Cia Ferrara – che non importa piu’ quale opera verra’ realizzata per risolvere il problema del ‘cuneo salino’ e preservare l’acqua dolce. Basta che qualcosa si faccia e in fretta perche’ decine di migliaia di ettari sono a rischio”.