Valanghe: un morto in Alto Adige

Una persona è morta per il distacco di una valanga in Alto Adige, intorno alle 10.30. E’ accaduto a Maso Corto, in Val Senales. Sono in realtà due le valanghe staccatesi stamani in Alto Adige, una ad Anterselva e l’altra appunto in Val Senales, vicino alla pista Lazaun.

Secondo le prime informazioni, il morto era con un’altra persona, in un canalone vicino alla pista. Ad accorrere sul posto sono stati il soccorso alpino, i carabinieri e l’elicottero Pelikan 2, con l’Aiut Alpin.

E’ un tedesco di 32 anni residente da tempo a Bolzano, lo sciatore travolto ed ucciso questa mattina mentre stava compiendo una sciata fuoripista nella zona di Lazaun sopra Maso Corto (Val Senales) in Alto Adige. L’uomo si era avventurato percorrendo un canalone quando la massa nevosa, messasi in movimento anche a causa delle elevate temperature, lo ha investito. A lanciare l’allarme il suo compagno di escursione.

I soccorritori portati in quota con gli elicotteri dopo una lunga operazione di ricerca e recupero hanno tentato una rianimazione sul posto ma successivamente hanno potuto solo constatare il decesso. Il pericolo valanghe lungo tutta la cresta di confine e’ “marcato” di grado 3 su una scala che va da 1 a 5. A favorire le slavine sono il rialzo termine e l’irradiazione solare diurna. Il bollettino specifica che le zone di maggior rischio di valanghe, anche di grandi dimensioni, sono soprattutto le conche, i canaloni e i cambi di pendenza. Sulle montagne del Tirolo austriaco che confinano con l’Alto Adige l’attivita’ valanghiva e’ classificata con il grado 4 (“forte”). Nella giornata odierna in Alto Adige sia sui rilievi che a fondovalle di registrano temperature quasi estive. A Bolzano, Merano e Silandro la colonnina di mercurio supera i 20 gradi, nelle localita’ di montagna anche a 1800 metri i valori sono vicini ai 10 gradi e solo oltre i 3000 le temperature sono di qualche grado sotto lo zero.