Ci saranno anche i sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil intorno al tavolo sulla xylella, lunedì, alle 15, nella Prefettura di Lecce, assieme al ministro per il Sud, Barbara Lezzi, al prefetto, Maria Teresa Cucinotta, ai sindaci ed alle parti datoriali. La convocazione e’ giunta ieri pomeriggio.
In un primo momento i sindacati, nonostante le gravi ripercussioni della xyella sull’occupazione e sulle vite dei lavoratori, erano stati esclusi.
La segretaria generale della Flai-Cgil di Lecce, Monica Accogli, commenta cosi’ la convocazione:”Diamo atto al ministro Lezzi di aver convocato i sindacati al tavolo di lunedi’ pomeriggio; e’ un segnale di apertura che da tempo attendevamo. Spero che sia il primo passo verso un maggiore coinvolgimento della rappresentanza dei lavoratori nelle strategie di contrasto al disseccamento rapido dell’olivo.
L’epidemia provocata dalla xylella – continua – comporta la perdita di milioni di giornate di lavoro. I braccianti perderanno salario, contributi previdenziali e sussidio di disoccupazione agricola. La battaglia unitaria condotta dalla Flai Cgil Lecce, insieme con le segreterie territoriali di Fai Cisl e Uila Uil, per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori agricoli proseguira’, a partire dalla modifica del decreto Centinaio, la cui dotazione finanziaria e’ risibile rispetto al danno e che soprattutto non contiene interventi a sostegno della manodopera agricola.
Il decreto – conclude – va assolutamente integrato con riconoscimenti a favore dei lavoratori agricoli a tempo determinato di un congruo numero di giornate di lavoro in modo da accedere a tutele fondamentali, almeno sul versante della disoccupazione agricola e della contribuzione previdenziale”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?