Brasile, crollo in favela: i morti salgono a 8, 16 dispersi

Si scava ancora tra le macerie di due edifici di quattro piani crollati due giorni fa nella periferia di Rio de Janeiro, dove finora sono stati estratti otto corpi, mentre 16 persone risultano ancora disperse

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Si scava ancora tra le macerie di due edifici di quattro piani crollati due giorni fa nella periferia di Rio de Janeiro, dove finora sono stati estratti otto corpi, mentre 16 persone risultano ancora disperse.

La zona collinare di Itanhanga, dove è avvenuto il disastro, era stata colpita negli ultimi giorni da pesanti piogge e improvvise inondazioni. Protezione civile e vigili del fuoco con l’aiuto di cani e droni, lavorano senza sosta per cercare eventuali superstiti o i corpi dei dispersi.

Un portavoce dei vigili del fuoco ha affermato che vi sarebbero ancora speranze perché tra le macerie potrebbero essersi formati degli spazi tali da permettere a eventuali persone intrappolate di respirare. Gli edifici vicini a quelli crollati sono stati evacuati a scopo precauzionale. Ai residenti e’ stato permesso di recuperare i propri effetti personali. Secondo il sindaco di Rio Marcelo Crivella l’area era sotto il controllo delle milizie paramilitari che controllano vaste parti di Rio. Nate come forze di sicurezza private, sono oggi considerate vere e proprio organizzazioni criminali.