Clima, Emiliano: “L’azione ambientale l’atto più importante per Ue”

"Ridurre il livello di Pm10 nell'aria e in generale produrre beni, servizi ed energia in modo sostenibile e dentro un concetto di economia circolare che non consumi le risorse ma le rinnovi, e' l'atto politico forse piu' importante che l'Ue possa fare nei prossimi anni"

MeteoWeb

Ridurre il livello di Pm10 nell’aria e in generale produrre beni, servizi ed energia in modo sostenibile e dentro un concetto di economia circolare che non consumi le risorse ma le rinnovi, e’ l’atto politico forse piu’ importante che l’Ue possa fare nei prossimi anni”. Cosi’ il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha accolto l’approvazione da parte della Commissione Ambiente del Comitato europeo delle Regioni (CdR) del suo parere sulla visione strategica dell’Unione europea per un’economia senza impatto sul Clima.

In aula “c’e’ strato un grande consenso su un parere molto spinto e alternativo – ha dichiarato Emiliano – speriamo che il nuovo Parlamento europeo, piu’ che andare a caccia di consenso facile in questo momento di crisi economica, si dedichi in modo particolare a tracciare la strategia di questo grande continente che puo’ essere d’insegnamento per il mondo intero”, ha insistito il governatore.

Fra i punti contenuti nel parere c’e’ anche la richiesta che le autorita’ regionali e locali vengano coinvolte sistematicamente nella messa in pratica degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu e del lavoro preparatorio per la COP25, concedendo al CdR lo status di osservatore in tutti gli organismi della Convenzione quadro delle nazioni unite sui cambiamenti climatici. Il testo di Emiliano vuole essere il contributo degli enti locali Ue alla strategia 2050 sul Clima pubblicata nel novembre scorso dalla Commissione europea, e sara’ votata a giugno dalla plenaria del CdR.