Clima, il pesce d’aprile di Greta: “da oggi non sciopero più”

Un pesce d'aprile firmato Greta Thunberg. Su suo profilo Twitter la sedicenne attivista svedese, ispiratrice del movimento globale "FridaysForFuture", ha scritto un messaggio che in un primo momento ha lasciato tutti di stucco

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Un pesce d’aprile firmato Greta Thunberg. Su suo profilo Twitter la sedicenne attivista svedese, ispiratrice del movimento globale “FridaysForFuture”, ha scritto un messaggio che in un primo momento ha lasciato tutti di stucco: “Dopo aver parlato con cosi’ tanti dei nostri capi di governo, ho capito che hanno la crisi del Clima sotto controllo, comprendono l’emergenza e sono pronti ad agire. Dunque ho deciso di smettere di scioperare e di tornare finalmente a scuola.

Non scioperero’ piu’ il venerdi'”. Incredibile, considerando che dall’agosto dell’anno scorso Greta sciopera ogni venerdi’ davanti al parlamento svedese, dando avvio, di sciopero in sciopero, al movimento globale di studenti e liceali che ogni settimana affollano sempre piu’ numerose le strade e le piazze di migliaia citta’ in tutto il mondo. E infatti, appena sei minuti dopo lo strano tweet, ne arriva un secondo: “Ovviamente stavo solo scherzando. Pesce d’aprile”.

Oramai assurta a idolo della sua generazione, finora la sua lotta per un deciso cambio di rotta da parte dei governi sul tema dei cambiamenti climatici non si e’ mai fermata. Ed e’ un fatto che il mondo ha cominciato ad accorgersi di lei, in qualche modo e’ obbligato a prenderla sul serio: sabato scorso per il suo impegno e’ stata insignita a Berlino della “Goldene Kamera” nell’ambito di un premio cinematografico. Sul red carpet ha affrontato di petto, come suo solito, i presenti in sala: “Le persone vi vedono come degli de’i. Avete influenza su miliardi di persone. Noi abbiamo bisogno di voi. E voi potete usare la vostra voce per creare l’attenzione che questa crisi globale merita”.

E ancora: tante persone famose, dice Greta, “si impegnerebbero volentieri contro le ingiustizie, ma non per un Clima piu’ giusto, perche’ non potrebbero piu’ volare intorno al mondo per andare ai loro ristoranti preferiti. Viviamo in un mondo strano. Ma e’ l’unico che abbiamo”. Poche settimane fa la candidatura al Premio Nobel e prim’ancora il suo intervento al Forum economico mondiale di Davos. Le televisioni e i giornali se la contendono, e certo non manca chi l’attacca, alcune volte anche tirando in ballo la sindrome di Asperger che le e’ stato diagnosticato anni fa. In uno dei talk show piu’ seguiti in Germania, quello di Anne Will, Greta ha fatto sapere che da parte sua contribuisce in ogni modo, anche con piccoli gesti, anche rinunciando ai regali di Natale. E quando le e’ stato chiesto se l’Asperger abbia avuto un’influenza sul suo modo di lottare, la ragazza ha risposto: “Forse avrei continuato come tutti. Ma adesso lavoro in modo diverso. Se qualcosa per me e’ importante, mi impegno al cento per cento”.