Crollo diga in Brasile, il bilancio si aggrava: 228 morti e 49 dispersi

Si aggravail bilancio della tragedia provocata dalla rottura della diga di scarti minerari a Brumadinho, in Brasile: i morti accertati sono 228

Si aggravail bilancio della tragedia provocata dalla rottura della diga di scarti minerari a Brumadinho, in Brasile: i morti accertati sono 228. Lo riferisce la Protezione civile dello stato brasiliano di Minas Gerais, secondo quanto riportato da Agencia Brasil.

Le autorità sottolineano che 49 persone risultano ancora disperse. Situato nei pressi di Brumadinho, località della regione metropolitana di Belo Horizonte, la diga ha ceduto lo scorso gennaio, causando la morte dei dipendenti della compagnia mineraria Vale e dei residenti della città e la contaminazione del fiume Paraopeba, responsabile del 43% della fornitura idrica della regione.

La compagnia Vale deve rispondere in tribunale a una causa di richiesta di risarcimento dei danni provocati alle vittime e all’ambiente. I giudici hanno già ordinato il blocco di 13 miliardi di reais (2,97 miliardi di euro) della compagnia.