Una tempesta che si è abbattuta sulla zona centrale di Cuba, descritta come “tipica” e associata all’estate, provocando danni all’aeroporto internazionale della città di Santa Clara, a circa 400 chilometri ad est di L’Avana, senza causare vittime o feriti.
La grave tempesta locale, così come è stata definita da José Rubiera, noto meteorologo cubano, ha colpito l’aeroporto della citta’ alle ore 17 locali di ieri. “Il vento forte ha causato danni alle coperture del terminal e all’impianto elettrico. E’ stata riportata anche una caduta di grandine“, ha riferito il sito cubano d’informazione statale Cubadebate.
Fotografie pubblicate sul portale online mostrano i locali dell’aeroporto distrutti dal vento e dalla pioggia, soffitti smantellati e grandine. Altre localita’ della zona centro-occidentale dell?isola, come Santa Cruz del Norte, Cabaiguan, Sancti Spiritus e Union de Reyes, hanno riferito di maltempo che ha provocato danni.
Il maltempo di domenica è stato registrato a circa tre mesi dal potente tornado che si e’ abbattuto sulle aree dell’Avana, che ha causato sette morti e circa 200 feriti, oltre a ingenti danni nell’area della capitale cubana. In quell?occasione, il 27 gennaio scorso, più di 1.200 case furono danneggiate e decine di migliaia di persone rimasero senza elettricità. Quel tornado, considerato eccezionale dai servizi meteorologici cubani, non e’ stato tuttavia collegato dagli scienziati alle conseguenze del “riscaldamento globale”.


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