Vaccini: a Rimini ordinanza con sanzioni fino a 500 euro al giorno

Una sanzione pecuniaria "da 25 euro a 500 euro, in via breve 50 euro" per ogni giorno in cui i genitori continueranno a portare all'asilo nido o alla scuola dell'infanzia i propri piccoli non vaccinati

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Una sanzione pecuniaria “da 25 euro a 500 euro, in via breve 50 euro” per ogni giorno in cui i genitori continueranno a portare all’asilo nido o alla scuola dell’infanzia i propri piccoli non vaccinati. Lo ha stabilito il Comune di Rimini, il cui sindaco, Andrea Gnassi, ha firmato una ordinanza contingibile e urgente con cui, oltre alla sanzione, “si dispone il divieto di accesso ai servizi educativi e alle scuole per l’infanzia comunali, privati e statali dei minori i cui genitori non abbiano presentato la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie per legge”.

Il divieto, si legge in una nota dell’Amministrazione “decorre dalla data di pubblicazione dell’ordinanza e resta valido fino a quando i genitori non avranno adempiuto gli obblighi di legge” e l’ordinanza, viene sottolineato, è “valida a tutto il 30 giugno 2019, data di conclusione del calendario scolastico”. Ieri, il Comune di Rimini, aveva segnalato dieci casi di inottemperanza alla Procura della Repubblica.

Il provvedimento, spiega il Comune romagnolo, poggia sulla Legge Lorenzin e richiama sia il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019 sia il Piano Regionale di Prevenzione Vaccinale 2017. “Negli ultimi mesi – viene sottolineato – l’Amministrazione comunale, con diverse e successive comunicazioni, ha informato gli interessati circa la sussistenza degli obblighi normativi previsti, comunicando quindi le conseguenze derivanti dall’inadempimento. Cio’ nonostante ad oggi risultano ancora situazioni di minori non in regola con gli obblighi vaccinali frequentanti i servizi educativi e scuole dell’infanzia del territorio“.

Per questo, viene evidenziato, il Comune “ha ritenuto indispensabile adottare un’ordinanza contingibile e urgente al fine di garantire il rispetto del provvedimento di sospensione previsto dalla legge. L’inottemperanza all’ordinanza, valida a tutto il 30 giugno 2019, data di conclusione del calendario scolastico, prevede ai sensi dell’articolo 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000, una sanzione pecuniaria determinata nei limiti di legge (da 25 euro a 500 euro, in via breve 50 euro) per ogni giorno di frequenza in violazione della sospensione”. Sulla base dei dati forniti dall’Ausl della Romagna, conclude la nota, “risulta ad oggi per il Distretto di Rimini una percentuale di copertura delle vaccinazioni che va dal 93,3% (per polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse e Hib), all’89,6% (per MPR – morbillo, parotite e rosolia)”.