XSpectra: la tecnologia italiana che garantirà controlli avanzatissimi sulla sicurezza degli alimenti

Un'eccellenza scientifica tutta italiana: la Xnext ha sviluppato una tecnologia in grado di identificare difetti o irregolarità nei processi alimentari industriali

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Sicurezza, questo è l’obbiettivo che si prefigge la nuova tecnologia denominata XSpectra messa a punto dall’innovativa impresa milanese Xnext. L’azienda che ha ottenuto dalla Commissione UE un finanziamento di un progetto da 3,3 milioni di euro, due 2,3 milioni dei quali sostenuti da Consiglio Europeo per l’innovazione.

Queste risorse supporteranno lo sviluppo di XSpectra, la tecnologia in grado di rilevare le caratteristiche e di identificare difetti o irregolarità nei processi alimentari industriali. In pochi millisecondi analizzerà un prodotto mentre scorre sulla linea di produzione e ne decreterà la conformità o meno agli standard di qualità richiesti. Si basa sull’analisi spettroscopica dei raggi X che permette di rilevare in tempo reale le caratteristiche chimico-fisiche dei materiali. E’ cosi’ in grado di individuare impurità o componenti piccolissime.In particolare, nel settore agroalimentare dimostra di poter identificare nei cibi corpi estranei a bassa densità come plastiche leggere, pezzetti di legno, parti organiche o anche mozziconi di sigaretta, ad oggi non rilevabili.

Una eccellenza scientifica tutta italiana, la Xnext , fondata da Bruno Garavelli e Pietro Pozzi, che ha investito oltre 5 milioni di euro e 8 anni di ricerca e sviluppo per progettare XSpectra, mettendo insieme contemporaneamente tre competenze scientifiche come la fotonica, la microelettronica e l’intelligenza artificiale.
Il progetto ha permesso a Bruno Garavelli di entrare a far parte, dal 2017, del network di Endeavor Italia, l’organizzazione non-profit che seleziona imprenditori di valore per aiutarli a sviluppare il loro business durante la fase di espansione.

Siamo orgogliosi di avere ottenuto questo prestigioso riconoscimento che premia un lavoro e uno sforzo enorme fin qui fatto per sviluppare la nostra tecnologia Xspectra“, ha spiegato Garavelli, ceo e co-fondatore. Xnext utilizzerà le risorse economiche del progetto approvato non solo per completare l’evoluzione di XSpectra nel settore alimentare, ma soprattutto per accelerarne la crescita. “Dopo il settore alimentare – afferma il direttore operativo Michele Ognissantistiamo lavorando su nuovi progetti per portare l’applicazione della nostra tecnologia in altri comparti“.