Ambiente, Bologna: presentati i dati ‘Student Scientist’ sulla qualità dell’aria

Presentati alla città di Bologna e alle sue istituzioni - in una seduta 'ad hoc' della Commissione Ambiente - gli esiti del progetto 'Student Scientists', monitoraggio dell'inquinamento in città

MeteoWeb

Presentati alla città di Bologna e alle sue istituzioni – in una seduta ‘ad hoc’ della Commissione Ambiente – gli esiti del progetto ‘Student Scientists’, monitoraggio dell’inquinamento in città, ideato da Legambiente Emilia-Romagna e co-finanziato dalla Fondazione Carisbo, che ha visto coinvolti circa 500 studenti delle scuole medie ‘Dozza’, ‘Zappa’, ‘Farini’ e del Liceo Scientifico ‘Sabin’ di Bologna, con l’obiettivo di trasferire ai ragazzi informazioni scientifiche sulla pericolosità dell’inquinamento dell’aria e sugli effetti sulla loro salute e sull’Ambiente.

Nel dettaglio, lo scorso inverno, gli studenti hanno realizzato sessioni di monitoraggio del traffico e delle concentrazioni di PM10 all’esterno del luogo in cui passano la maggior parte della giornata, la loro scuola. In particolare sono state effettuati, complessivamente, 18 campionamenti in 4 diversi punti della citta’ nel periodo compreso tra il 15 febbraio e il 6 marzo.

Il progetto ‘Student Scientists’ ha visto anche l’organizzazione di incontri formativi in classe per approfondire le tematiche connesse all’inquinamento dell’aria con uscite sul campo per quantificare i flussi di traffico intorno ai plessi scolastici e con un focus specifico per gli orari di ingresso ed uscita dalla scuola.

Flussi di traffico che si sono rivelati particolarmente rilevanti per le scuole ‘Sabin’ e Farini. I ragazzi hanno portato alle istituzioni le loro riflessioni e le loro richieste per migliorare la qualita’ dell’aria di Bologna, focalizzate sulla riduzione del traffico veicolare a favore del trasporto pubblico, e sulla necessita’ di azioni per favorire spostamenti sostenibili casa-scuola.