Il clima, la figa, gli elefanti e la neve: il delirio di Vittorio Feltri è compiuto

"A noi di Libero non ce ne frega nulla del clima, non diamo retta a un'adolescente racchia e saccente che porta sfiga, ci limitiamo a dare una occhiata al termometro"

MeteoWeb

Del clima non me ne frega niente, l’unica cosa che mi interessa è la figa” scriveva Vittorio Feltri, il 20 aprile scorso, sulla propria pagina Facebook.  E come dargli torto? Vuoi mettere il sesso con un argomento noioso come i cambiamenti climatici? Non c’è storia. E infatti, calcolando la media delle condivisioni sulla sua pagina, alquanto esigue visto il suo ruolo di direttore di un noto giornale nazionale, con questa faccenda della figa gli è andata bene: 1.497 condivisioni, roba che Enrico Mentana fa lo stesso numero di condivisioni in un’ora. Qualsiasi cosa pubblichi.

Però, analizzando il messaggio del direttore Libero, una cosa balza subito all’occhio: del clima non gliene frega niente, ma spesso e volentieri decide di aprirci il suo giornale. Lo sbatte in prima pagina e ne parla, o ne fa parlare, senza avere la più pallida di idea di cosa sia, di cosa bisogna dire, di come bisogna affrontare l’argomento. Come accaduto ieri, con un articolo dal titolo e dal contenuto così bizzarri da far ridere mezza Italia, ma al buontempone bergamasco per il quale auspichiamo presto la pensione, non è bastato: oggi, per rispondere a tutte le giuste accuse arrivate dal mondo dell’informazione e soprattutto dal mondo di chi ne sa, ovvero quello scientifico, Feltri ha aperto di nuovo con il clima, giustificandosi con frasi tipo “a noi di Libero non ce ne frega nulla del clima […] non diamo retta a un’adolescente racchia e saccente che porta sfiga […] ci limitiamo a dare una occhiata al termometro“. Ora, va bene tutto, ma non sono gli altri a parlare di Clima e a scrivere di Meteo, siete voi cari “colleghi” di Libero, quindi poi che vi lamentate a fare se le persone serie, che studiano, vi fanno notare che confondete due cose ben distinte?

E poi non basta arrampicarsi sugli specchi offendendo una ragazzina adolescente, offendendo gli esperti che di Clima ne sanno qualcosa, offendendo, insomma, chi usa il cervello.  Feltri è il perfetto rappresentante di quella parte malata della società, a prescindere dal colore politico, che vede il resto del mondo pieno di formiche da schiacciare. Scrivere frasi tipo “a noi di Libero non ce ne frega niente di…” è un tipico atteggiamento da mafiosetto squattrinato di periferia.  E poi, per concludere, mi vanno a scomodare la neve sulle Alpi ai tempi in cui Annibale le ha attraversate con gli elefanti. Ma ha la minima idea, il direttore di Libero, di come sia andata quella traversata? A quanto pare no. Ma d’altronde, come farebbe a informarsi? E’ occupato a scrivere di figa e di clima, non ha mica tempo per studiare pure storia.