Fumo, Lilt Milano: raddoppia tra i giovani, ma fa male anche all’ambiente

In Italia i giovani fumatori abituali sono più che raddoppiati, mentre i consumatori occasionali sono aumentati del 60% rispetto allo scorso anno

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In Italia i giovani fumatori abituali sono più che raddoppiati, mentre i consumatori occasionali sono aumentati del 60% rispetto allo scorso anno. Parte da questi dati dell’Istituto superiore di sanità la nuova strategia della Lega italiana per la lotta contro i tumori di Milano, che vuole convincere i ragazzi ad abbandonare il pacchetto puntando sulla sensibilità della ‘generazione Greta’ per l’ambiente. Perché “un albero non merita di diventare 300 sigarette”, ammonisce il presidente della Lilt meneghina Marco Alloisio, durante l’incontro ‘Il pianeta in fumo: c’è chi dice no!’ che si è svolto oggi a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, in vista della Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio.

Secondo una ricerca Doxa commissionata dalla Lilt cittadina, condotta su un campione nazionale di giovani tra 18 e 29 anni, il 92% degli intervistati mostra un alto livello di sensibilità per le problematiche ambientali e l’84% è consapevole dei danni che il fumo provoca non solo alle persone, ma anche alla natura, con il 94% dei ragazzi che considera i mozziconi i rifiuti tra i più dannosi per la Terra.

“L’indagine evidenzia che i giovani sono molto sensibili alla salvaguardia del pianeta, addirittura fino al 96% nella fascia di età più alta – sottolinea Alloisio – Da loro vogliamo ripartire per modificare un trend insidioso per la salute e per l’ambiente: il raddoppio dei giovani fumatori italiani negli ultimi trent’anni (il 37% nella fascia 15-16 anni) e la maglia nera che per questo risultato deteniamo in Europa. Ripartiamo dalla salute del pianeta”, è il messaggio dell’oncologo. In Italia ogni anno vengono consumati 72 miliardi di sigarette, evidenziano gli esperti. Secondo quanto riferito da Alessandro Borgini, epidemiologo ambientale della Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori di Milano, fino a due terzi dei mozziconi di sigarette fumate vengono gettati nell’ambiente, tanto che sono il rifiuto più ricorrente sulle spiagge. Inoltre le piante di tabacco, vulnerabili a una ampia varietà di parassiti e malattie, durante la coltivazione e la lavorazione sono trattate con diversi pesticidi che degradano il terreno circostante. Ulteriori preoccupazioni riguardano la produzione, l’imballaggio, la distribuzione e la combustione del tabacco, che portano alla produzione di gas ad effetto serra. Un circolo in cui ogni anello della catena ha un impatto negativo e prolungato sul pianeta.

“Uno dei modi più efficaci di combattere e ridurre l’impatto delle malattie che interessano il nostro tempo è senza dubbio la prevenzione, che a sua volta scaturisce dalla corretta informazione”, commenta Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali, alla salute e ai diritti del Comune di Milano, convinto che la strada da seguire sia quella di “un patto virtuoso tra pubblico e privato, con l’unico obiettivo di tutelare i cittadini”. Per sensibilizzare i giovani ai rischi del fumo per la salute e l’ambiente, Lilt Milano ha promosso varie attività nelle scuole.

Come la campagna ‘Agenti00sigarette’, che coinvolge gli istituti di capoluogo lombardo e provincia che si concluderà con la premiazione degli elaborati più originali (slogan, poesie, canzoni, disegni) realizzati dagli alunni di quarta elementare su prevenzione e stili di vita salutari. Si rivolge invece alle scuole secondarie ‘Un lenzuolo contro il fumo’, iniziativa sostenuta da quest’anno anche dal ministero dell’Istruzione che ha invitato gli istituti a esporre un lenzuolo con la scritta ‘Non mandiamo in fumo il pianeta’. Sempre per il World No Tobacco Day, a Milano gli adolescenti dell’Istituto di istruzione superiore Caterina da Siena accoglieranno i bimbi della Scuola dell’infanzia Costa leggendo loro una fiaba, dipingendo insieme una staccionata con vernici rileva-inquinamento e ripulendo il cortile dai mozziconi. Il Caterina da Siena ha inoltre elaborato la campagna sociale ‘Free T-zone. Scuola: uno spazio aperto e libero dal fumo’, con materiali grafici, App, flash mob e una ‘rap battle’. Ma il 31 maggio la Lilt non parlerà solo ai giovani. Negli Spazi prevenzione dell’Onlus verranno offerte visite per la valutazione del rischio polmonare grazie al sostegno di Bcc Milano, oltre a percorsi di disassuefazione dal fumo. Nella stessa giornata, presso Eataly Smeraldo è in programma il corso di cucina ‘I piatti giusti’ per insegnare come la dieta mediterranea può aiutare a stare meglio, quali sono i cibi alleati della salute e i piatti più indicati a chi vuole dire addio alle sigarette.