Hanno trovato una sistemazione presso familiari o in strutture della zona le 12 persone evacuate ieri pomeriggio da una palazzina in via Nazionale, a Pianoro Vecchio nel Bolognese. L’edificio e’ stato dichiarato inagibile dopo che uno smottamento, provocato probabilmente dalle piogge, ha fatto cedere il muro di contenimento in cemento armato sul quale poggia il condominio.
Il muro crollato ha trascinato detriti e alcune biciclette, finendo su una pista pedonale sottostante dove in quel momento non passava nessuno. Il sindaco di Pianoro Gabriele Minghetti ha definito l’accaduto “una tragedia sfiorata” e ha annunciato che le attivita’ di ripristino partiranno al piu’ presto. Nel Bolognese, sono stati decine gli altri interventi di Vigili del Fuoco e forze dell’ordine per prestare assistenza a persone in difficolta’ per il Maltempo. I carabinieri della Compagnia di Vergato, in particolare, sono stati impegnati a soccorrere automobilisti alle prese con piccole frane, allagamenti e alberi che ostruivano le strade dell’Appennino.
A Castel San Pietro, i militari hanno aiutato alcune famiglie coinvolte nell’esondazione temporanea del fiume Sillaro, che aveva invaso un’area di terreno vicina alle loro abitazioni. In citta’, il Sindaco Virginio Merola ha firmato oggi l’ordinanza con la quale autorizza fino a lunedi’ 13 maggio compreso l’accensione facoltativa degli impianti termici per un limite massimo di 7 ore al giorno. L’invito ai cittadini e’ di limitare l’accensione nelle ore piu’ fredde, ricordando che l’obbligo di non superare la temperatura di 20 gradi centigradi.


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