Via del Lupo e Costiera Amalfitana

"In Italia stiamo recuperando la popolazione dei Lupi - ha dichiarato Francesco Paladino, Guida Ambientale Escursionistica del Lazio - oggi ne contiamo circa 3 - 4000"

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“In Italia stiamo recuperando la popolazione dei Lupi – ha dichiarato Francesco Paladino, Guida Ambientale Escursionistica del Lazio – oggi ne contiamo circa 3 – 4000.  Abbiamo accompagnato le persone lungo la Via dei Lupi, il percorso che unisce idealmente in quasi 200km di sentieri la città di Tivoli a Civitella Alfedena (nel cuore del Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise) attraversando numerose Aree Protette a cavallo proprio tra Lazio ed Abruzzo. E’ stata occasione utile per conoscere i variegati ambienti della Riserva Naturale di Monte Catillo, la sua misteriosa Sughereta, gli splendidi affacci sulla campagna romana e la Grande Cascata di Tivoli. Abbiamo compreso meglio la vita ed il comportamento del Lupo Appenninico, l’animale più elusivo dei nostri boschi che dona il nome alla Via”.

Ma anche lungo la Via Francigena con Marco Saverio Loperfido la Guida Ambientale Escursionistica che nel 2017 partì a piedi dal viterbese per raggiungere la sede del Parlamento Europeo e consegnare tutte le istanze scritte dai cittadini e raccolte durante il cammino.

“Abbiamo accompagnato tanti cittadini lungo la tratta della Via Francigena – ha dichiarato Marco Saverio Loperfido – tra Capranica e Sutri, per poi raggiungere la Tenuta Santa Barbara”.

E domani straordinaria escursione in Emilia – Romagna alla scoperta dei fossili di Monte Giogo studiati anche da Leonardo da Vinci.

“Turismo Ambientale in crescita in Italia del 15% l’anno – ha affermato Davide Galli, Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE – e tra fine Maggio ed i primi di Giugno in tutta Italia si svolgeranno le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche con eventi in tutte le regioni”.

Tanti eventi anche Domani 5 Maggio – In Emilia – Romagna i fossili studiati da Leonardo. In Campania il Sentiero dei Limoni da Maiori a Minori in Costiera Amalfitana

Domenica 5 Maggio – Comune di Solignano (Parma) – dalla mattina

Escursione in una perla ancora segreta e poco frequentata dell’Appenino parmense, alla ricerca di silenzio e bellezza, cascate, pozze balneabili, incredibili conformazioni geologiche. A soli 50 minuti di macchina da Parma. Saremo immersi in una valle incontaminata, da risalire lungo il letto del torrente con lo spirito dell’esploratore, tra facili guadi e in mezzo a pendii scoscesi fino alle sue cascate e ai suoi laghetti, alcuni dei quali profondi qualche metro, per poi ridiscendere tra boschi incantati, pascoli e pietraie alla ricerca delle rare peonie selvatiche in fiore, fino al castello di Castelcorniglio e al suo antico abitato rurale affacciato in lontananza alle importanti Arenarie di Ranzano e alle Marne del Monte Piano.

DOMANI – DOMENICA 5 MAGGIO – IN ESCURSIONE SUL SENTIERO DEI LIMONI IN CAMPANIA  DA MAIORI – MINORI – RAVELLO.

Domani con le Guide Ambientali Escursionistiche si potrà andare alla scoperta del meraviglioso Sentiero dei Limoni, in Costiera Amalfitana esattamente partendo a piedi da Maiori si proseguirà per Minori e Ravello. Una Costiera con i suoi profumi.

Il BORGO DELLE ORCHIDEE – COLLALTO SABINO (RIETI)

COSA FAREMO: Nel territorio della Riserva Naturale Regionale dei Monti Navegna e Cervia, nel paese di Collalto Sabino,  foto-tour naturalistico delle Orchidee. Entrando nel bosco attraverso i sentieri del territorio comunale, cammineremo a passo lento, raggiungendo postazioni fotografiche dove potremmo fare delle fotografie naturalistiche alle meravigliose orchidee in fiore.

PARCO NAZIONALE DEL GARGANO – PUGLIA – VIESTE (FOGGIA) – ORE 9 E 30

Percorreremo uno dei più suggestivi itinerari del territorio di Vieste fra contorti ulivi, raccolte di acqua di origine calcarea e muretti a secco accompagnati dalla guida AIGAE Luisa Arena.
Ci immergeremo nei profumi e nei colori della macchia mediterranea accompagnati dai campanacci delle vacche podoliche.
Raggiunta la masseria, l’insegnante Kru Mary terrà una lezione all’aperto della disciplina Hatha Yoga, che si basa sulla pratica di posizioni dette asana, dagli innumerevoli benefici psico fisici che svolta a contatto con la natura raggiunge il massimo livello di efficacia e bellezza.
A seguire verrà servito un ricco buffet di preparazioni di stagione a km.0 della nostra tradizione garganica in modo da poterci rilassare tutti insieme e godere della vista mozzafiato della masseria.

MONTE CARMINE DI AVIGLIANO (POTENZA) – BASILICATA – ORE 9 E 30

Escursione sul Monte Carmine (1228 m.), partendo dall’ex Convento di Avigliano seguendo il percorso della Madonna del Carmine. La Montagnola, oggi chiamata Monte Carmine, rappresentava in epoca romana una delle porte di accesso alla Basilicata. Sul versante Nord nasce il fiume Bradano, con una vista che spazia sull’intera Lucania settentrionale con scorci di Campania e Puglia. Diverse le osservazioni di natura botanica, nonostante gli evidenti effetti di una deforestazione risalente al XVI sec. Un percorso nel quale ci si soffermerà anche a parlare della storia risorgimentale della valle, focalizzandosi sul brigantaggio e sulla figura di Ninco Nanco, celebre brigante della zona.

TRA PROFUMI DEL MARE DI MAGGIO – AMEGLIA (LA SPEZIA)  – LIGURIA – ORE 8

NEL PAESE DI  MONTE MARCELLO  – I MURETTI A SECCO DELLA LIGURIA

Al Mare di Maggio!

Il Golfo di Percy Shelley, di Lord Byron, di Virginia Woolf e di Gabriele d’Annunzio… Il Golfo dei Poeti!!!

Fantastica escursione tra mare e selvagge colline, dove la mano dell’uomo ha lavorato per strappare terra da coltivare di cui ne sono testimonianza maestosi muretti a secco.

Terra dei Liguri Apuani, il nostro giro inizia dal paese di MonteMarcello (260 m slm) il cui nome deriva dal console romano Claudio Marcello che nel 155 a.C. li sconfisse; proseguiamo lungo la costa che va da Punta Corvo fino al paese più romantico di tutto il Ponente, Tellaro. Da qui passando per la località Zanego rientreremo tra la macchia mediterranea che si intreccia a essenze tipiche del vicino Appennino.

Un esperienza unica da non mancare!

SEGRETI E VIRTU’ DELLE ERBE SPONTANEE – SANTA GIUSTINA (BELLUNO) – VENETO

Semplice passeggiata durante la quale si riconosceranno le erbe selvatiche e le piante officinali spontanee presenti in zona, le loro proprietà terapeutiche, le modalità di utilizzo ed i loro usi culinari tradizionali. Verranno inoltre illustrate le loro caratteristiche etnobotaniche, i miti e le leggende popolari che le contraddistinguono.
A pranzo gusteremo alcune preparazioni gastronomiche a base di erbe selvatiche presso l’Ostello Altanon.

A seguire sarà possibile assistere alla macinatura del mais al mulino di S.Libera a Salzan di Santa Giustina dalle ore 14.00 alle ore 17.00.

S’ISTRADA LONGA – BAUNEI (OGLIASTRA) – SARDEGNA – ORE 9

“S’ Istrada Longa” percorso immerso in un territorio selvaggio e suggestivo, il vero “Supramonte” nel territorio di Baunei, questo era uno dei pochi passaggi obbligati per raggiungere Sisine da Marghine … archi naturali, adrenaliniche cenge, passaggi segreti, passaggi obbligati, paesaggi mozzafiato, natura incontaminata di straordinaria bellezza, tra maestosi boschi di lecci, antichi ginepri e tassi, filliree, terebinti, ornielli, spaccasassi e la macchia mista del Supramonte.. sarà piacevole apprezzare la piccola flora che in questo periodo arricchisce la vista di splendide fioriture tra cui non mancherà la bellissima peonia ..

TREKKING AI MISTERIOSI SALTI DEL DIAVOLO – CALESTANO (PARMA) – EMILIA – ROMAGNA – ORE 10

Bella escursione ad anello che ci condurrà alla scoperta dei misteriosi Salti del Diavolo. Oltre alla storia geologica di queste particolari rocce, le guida ci racconterà anche di una strana leggenda che aleggia in questi luoghi.

Sperando di non incontrare il Diavolo, a fine escursione, per chi vuole, c’è la possibilità di fermarsi a visitare Calestano.

L’ANELLO DEI LEICIURI – VERBANO – PIEMONTE – ORE 15 –

VIAGGIO NEI BORGHI E TERRITORI DEL PARCO NAZIONALE DELLA VALGRANDE

ALLA SCOPERTA DEI NICCHI DI LEONARDO – Castell’Arquato, Lugagnano Val d’Arda, Salsomaggiore Terme – ORE 9 E 30 – EMILIA – ROMAGNA

NELLE PROVINCE DI PARMA E PIACENZA I FOSSILI DI MONTE GIOGO STUDIATI DA LEONARDO DA VINCI

Un’antica strada lastricata ci porterà alla scoperta dei fossili di Monte Giogo, studiati anche da Leonardo da Vinci, dei suoi calanchi, delle grotte di origine antropica e delle colonie di Chirotteri che le popolano.Una stupenda fioritura di Orchidee e molto altro ci aspetta in questa escursione!

PASTORI PER UN GIORNO – CITTIGLIO (VARESE) – LOMBARDIA – ORE 8

Conosceremo Renato, Chiara e la loro famiglia. Vivremo una giornata al loro fianco, proprio come la vivono loro ogni giorno. Attraverso una breve passeggiata partendo dal borgo storico di Vararo raggiungeremo il loro Agriturismo che hanno allegramente ribattezzato ‘Capre & Cavoli’. Ebbene sì, le vere protagoniste della nostra giornata saranno infine loro, le caprette che la famiglia Tomasini alleva ormai da 16 anni sui monti che affacciano sul Lago Maggiore, sopra Cittiglio.

Vivremo ai loro ritmi, iniziando con la mungitura mattutina, assaggeremo il ‘capruccino’ appena munto, accompagneremo Renato nel pascolo nei dintorni del suo paese e Chiara ci svelerà i segreti della produzione homemade dei loro formaggi, così rinomati in zona.

I BALCONI DELLA MONTAGNA GUALDESE : I PASSAIOLI – GUALDO TADINO (PERUGIA ) – ORE 10

A volo d’uccello sulla antica via Flaminia e sulla città di Gualdo Tadino. Un po’ di brividi nel passaggio sul sentiero ricavato nella meravigliosa roccia del Monte Le Senate. Stupende montagne che dividono le terre umbre dalle terre marchigiane, dove vive una ricca popolazione di ungulati e predatori. Panorami affascinanti e aperti sul Monte San Vicino, sul Monte Cucco, sul Monte della Strega….

DOMANI IN LOMBARDIA – ESCURSIONE PER BAMBINI AL RIFUGIO STOPPANI DA LECCO

Trekking per bambini dai 7/8 anni di età con un minimo di abitudine al cammino. Raggiunta Lecco in treno saliremo al rifugio con un percorso che tra sentieri, mulattiere e baite regala bellissimi panorami sul lago.

In Liguria e Piemonte tra Alessandra, Genova e Savona nei comuni di Alessandria ed Urbe

WILD MONTE BEIGUA RUPESTRE

Un’immensa area boscosa da scoprire. Angolo selvaggio poco conosciuto: montagna che respira di mare. Un bosco sacro per le antiche tribù liguri con resti di megaliti ed incisioni rupestri. Oggi sorprende tutti i visitatori: il Parco del Beigua fa parte dei Global Geopark UNESCO !

Percorrermo uno dei sentieri più belli della valle dell’Orba, nell’area boscosa più grande d’Italia, tracciata già dall’uomo preistorico con il primo arcaico sentiero verso la pianura, che venne ripreso poi dai re Longobardi che fecero della dalla famosa “Selva dell’Orba” la propria riserva di caccia. E’ un angolo selvaggio e di incontaminata bellezza, con boschi incredibilmente sani e rigogliosi: un ambiente montano ma che respira di mare. Un bosco sacro per le antiche tribù liguri, che oggi sorprende tutti i visitatori e che fa parte del Geopark dell’area del Monte Beigua, tutelato dall’UNESCO. Il sentiero ufficiale è di facile accesso, poche persone lo percorrono ed ancora meno lo percorrono come faremo noi: leggeremo i cambiamenti del e ci avvicineremo alle pietre incise dell’uomo nel passato.

Saremo immersi in un bosco molto sano e vedremo i segni dell’antica presenza dell’uomo, con incisioni rupestri che pochi sanno trovare e riconoscere. L’arte rupestre è considerata spesso un’arte “minore” e sfuggente dalla difficile interpretazione: in realtà, se sappiamo “leggerli”, questi segni ci permettono di capire moltissimo sull’intimo rapporto uomo-ambiente, sulla sfera del sacro e sui cambiamenti sociali e culturali nel tempo.

Vedremo le incisioni alla debita distanza, in quanto patrimonio collettivo sotto protezione e ne verrà condivisa l’interpretazione in modo antropologico e consapevole. La mission è di farne capire l’importanza culturale, aumentando la consapevolezza della loro tutela ai visitatori del Beigua.

Sarà una giornata lontana dal caos cittadino, dove riconnetterci con la forza della natura tra selvaggi paesaggi e tracce di un antico passato. Leggeremo l’ambiente con tutti i nostri sensi e respireremo l’incredibile aria del Beigua, mista di mare e montagna.