Allerta Meteo – Un’ondata di maltempo estremo sembra molto probabile su parti del Nord-Est italiano e del nord della Penisola Balcanica. Mentre la maggior parte del continente europeo è dominata da una forte dorsale, un’area di bassa pressione poco profonda ma ben definita attraversa il Nord Italia e continua verso il nord dei Balcani durante la giornata odierna, supportando una diffusa attività convettiva. Sul Nord Atlantico è posizionata una profondissima depressione che determina una forte avvezione calda verso il continente. Un’altra bassa pressione poco profonda è centrata sul Mediterraneo orientale.
Nella mappa che vedete in alto, la zona MDT/ENH copre le aree del Nord Italia e del Nord Adriatico, insieme a quelle di Ungheria, Slovenia, Bosnia, Austria e Slovacchia. In tutta questa zona, una forte instabilità con uno shear moderato supporterà supercelle organizzate, soprattutto in Pianura Padana, dove la minaccia di grandine molto grande e tornado sembra più elevata a causa dello shear dei bassi livelli più forte e dell’elicità con afflusso umido dall’Adriatico. Altrove, i nubifragi potrebbero generare alluvioni lampo a causa del lento movimento delle tempeste che producono piogge torrenziali.
Proprio il nord dei Balcani, la Slovenia sudorientale e la Croazia sono coperte dalla zona HIGH per la minaccia di tempeste in grado di produrre venti distruttivi, nubifragi, grandine di dimensioni molto grandi o enormi e tornado. L’ambiente sembra favorevole per lo sviluppo esplosivo di tempeste convettive discrete grazie alla sovrapposizione di un’instabilità da forte ad estrema (CAPE 2000-3000J/Kg) con uno shear moderatamente forte (15-20m/s). Intense supercelle con grandine di grandissime dimensioni, venti distruttivi e precipitazioni estreme saranno il rischio principale, ma sono possibili anche tornado a causa del maggior afflusso orientale e della Storm Relative Helicity. Le tempeste potrebbero unirsi in un grande cluster nelle ore serali mentre si diffondono sulla Croazia sudorientale, la Serbia settentrionale e l’Ungheria meridionale con la principale minaccia di grandine di grandi dimensioni e venti distruttivi.
La zona SLGT copre i territori intorno alle aree che potrebbero essere colpite dai fenomeni più violenti e includono ancora il Nord Italia e il nord dei Balcani, così come l’Europa orientale fino alla Russia nordoccidentale con la minaccia più isolata di forti tempeste, in grado di produrre forti venti, nubifragi e grandine di grandi dimensioni.
La zona TSTM copre le aree in cui è probabile la formazione di tempeste convettive, che però dovrebbero essere meno violente.
Massima attenzione, dunque, ai fenomeni di intenso maltempo che si svilupperanno oggi al Nord.


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