Clima, Carfagna: “Il movimento di Greta supera le vecchie divisioni”

Nel movimento dei giovani per il Clima, il Fridays for future promosso dalla sedicenne svedese Greta Thunberg, c'è il superamento di vecchie divisioni e di "associare l'ambientalismo con la sinistra tradizionale. C'è una sensibilità che va trasformata in passione democratica"

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Nel movimento dei giovani per il Clima, il Fridays for future promosso dalla sedicenne svedese Greta Thunberg, c’è il superamento di vecchie divisioni e di “associare l’ambientalismo con la sinistra tradizionale. C’è una sensibilità che va trasformata in passione democratica”. Cosi’ la vicepresidente della Camera Mara Carfagna all’evento di chiusura del Festival dello sviluppo sostenibile dell’Asvis.

“E’ un tema di rilevanza straordinaria – osserva Carfagna – perche’ la scommessa della sostenibilita’ riguarda anche le democrazie e le istituzioni democratiche, la loro legittimita’ e tenuta. Al di la’ delle strumentalizzazioni, in quel movimento c’e’ un portato post-idelogico molto interessante che supera le vecchie divisioni e la tendenza ad associare l’ambientalismo con la sinistra tradizionale”.

“C’e’ una nuova sensibilita’ diffusa tra i giovanissimi – rileva la vicepresidente della Camera – e dobbiamo scegliere di valorizzarla, trasformarla in azioni positive, canalizzarla in impegno politico e passione democratica, invece di permettere che confluisca in sfiducia nelle istituzioni, critiche anti-sistema e nella ormai vecchia antipolitica”.

“E’ il nostro compito – prosegue Carfagna – offrire soluzioni alla domanda di ecologia, di giustizia, di equita’ e di sostenibilita’ che ci rivolgono i piu’ giovani, e’ il nostro dovere fare in modo che non si innamorino di tesi anti-scientiste, anti-tecnologiche e persino anti-democratiche. E’ un dovere di sostenibilita’ della democrazia, vitale per noi tutti e per la sopravvivenza di una visione che puo’ e deve diventare planetaria. Chiediamoci dunque quello che possiamo fare qui e ora, subito”.