Clima, regioni Ue: “Per la transizione ‘green’ servono 4,8 mld”

Fondo da 4,8 miliardi di euro per accompagnare la transizione energetica delle regioni europee con una forte industria legata alle fonti fossili, dalle miniere di carbone alla produzione di acciaio

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Accompagnare la transizione energetica delle regioni europee con una forte industria legata alle fonti fossili, dalle miniere di carbone alla produzione di acciaio, grazie a un fondo da 4,8 miliardi di euro finanziato attraverso la politica di coesione post 2020. A chiederlo e’ la commissione Ambiente del Comitato europeo delle Regioni, riunita in via eccezionale a Bucarest in occasione della 12/ma conferenza sul Piano strategico europeo per le tecnologie energetiche (Set Plan).

La proposta e’ contenuta all’interno del parere sull’ attuazione dell’Accordo di Parigi a livello locale approvato oggi e redatto dal polacco Witold Stepien, ex presidente ed oggi consigliere nella Regione di Lodz, dove si trova la piu’ grande centrale termoelettrica a carbone d’Europa. Nell’Ue sono 41 le regioni minerarie appartenenti a 12 Paesi fra cui, unica in Italia, la Sardegna. Si calcola che il settore fornisca lavoro direttamente o indirettamente a oltre 450mila persone.

Il parere del Comitato chiede anche di porre fine “gradualmente” ai sussidi “diretti e indiretti per i carburanti fossili”, come l’esenzione fiscale per il cherosene usato dagli aerei. Il testo sara’ votato in plenaria l’8 ottobre.