Esplosione Rocca di Papa: il sindaco ha ustioni al volto e alle braccia

Il sindaco di Rocca di Papa rimasto coinvolto nell'esplosione che questa mattina ha investito il Municipio per una fuga di gas è stato preso in carico dal Centro Grandi Ustioni del Sant'Eugenio con ustioni al volto e alle braccia

Il sindaco di Rocca di Papa rimasto coinvolto nell’esplosione che questa mattina ha investito il Municipio per una fuga di gas è stato preso in carico dal Centro Grandi Ustioni del Sant’Eugenio con ustioni al volto e alle braccia. Al Sant’Eugenio sono in totale 3 i feriti trasportati da altri ospedali. Lo rende noto la Regione Lazio.

Nelle operazioni di soccorso dell’Ares 118 sono stati utilizzati 2 elicotteri, 4 ambulanze e 2 automediche ed e’ stato inoltre istituito da Ares un Posto di comando avanzato in stretto contatto con i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. I soccorsi sanitari sono stati coordinati direttamente dalla centrale operativa del Ares 118 e sono state istituite le procedure per il Piano massiccio afflusso dei feriti negli ospedali.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha effettuato un sopralluogo a Rocca di Papa, comune alle porte di Roma, sul luogo dell’esplosione che ha interessato il palazzo del Comune.

“C’è stata sicuramente, durante dei lavori sotto la sede del comune, una grande fuga di gas che ha provocato questa esplosione – ha detto il governatore al termine del sopralluogo – Allo stato attuale i feriti sono 8, per fortuna nessuno in pericolo di vita, tra cui il sindaco. Non ho avuto modo di sentire il sindaco, è vigile ma è ricoverato. I vigili del fuoco, il 118 sono attivi – ha aggiunto Zingaretti – attivata anche la Protezione civile per vedere se questa notte ci saranno dei problemi per quei cittadini che non potranno tornare a casa. Accertare le responsabilità – ha concluso Zingaretti – è un compito sicuramente delle Procure e delle Forze dell’ordine che già sono sul campo al lavoro per capire la dinamica di quanto è accaduto”.