Maltempo, alluvione nel Lecchese: ancora circa 200 sfollati

Maltempo in Lombardia: ancora circa 200 sfollati dopo l'alluvione nel Lecchese

Il post alluvione nel Lecchese e’ gia’ iniziato: domani alle 6 riaprira’ la strada provinciale 62 chiusa da ieri per le frane che hanno colpito Primaluna e la Valsassina. E’ la notizia annunciata durante la visita sul luogo dell’alluvione e l’incontro in Prefettura con le istituzioni locali e forze dell’ordine del capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borelli, l’assessore regionale alla Protezione civile, Pietro Foroni e il prefetto di Lecco, Michele Formiglio. Borelli, ha ringraziato tutti i soccorritori per l’impegno degli ultimi due giornate per far fronte alle diverse emergenze sul territorio, in particolare i vigili del fuoco e gli uomini della Protezione Civile.

“Si sta lentamente tornando alla normalita’ – ha spiegato – e la fase piu’ acuta e’ alle spalle”. Foroni ha evidenziato che “siamo in presenza di un territorio fragile e la Regione sta intervenendo con un piano articolato e ha gia’ destinato – per l’intera Lombardia – 90 milioni di euro”.

L’incontro in Prefettura e’ servito a fare il punto sulla situazione: i 198 sfollati, la maggior parte residenti a Primaluna che hanno trascorso la notte al Cfp di Casargo, faranno ritorno nelle loro case nei prossimi giorni e domattina riaprira’ il principale collegamento stradale della Valsassina, la Sp 62, interrotta da ieri. I problemi della diga di Pagnona sono stati definitivamente superati, mentre a Premana sono inutilizzabili piu’ del 50 per cento degli alpeggi. In Alto Lago – soprattutto a Dervio – sono tutti rientrati gli sfollati, rimangono i danni e da oggi e’ iniziata la loro valutazione.