Maltempo Emilia Romagna: “Già chiesto lo stato di calamità”

Alla luce del Maltempo che si e' abbattuto a maggio sull'Emilia-Romagna, la richiesta dello stato di calamita' e' una cosa che la Regione ha "gia' fatto e pubblicamente comunicato"

Alla luce del Maltempo che si e’ abbattuto a maggio sull’Emilia-Romagna, la richiesta dello stato di calamita’ e’ una cosa che la Regione ha “gia’ fatto e pubblicamente comunicato”. Cosi’, in una nota, l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, prende posizione sulla sollecitazione a chiedere lo stato di calamita’ rivolta alla stessa Regione da Simona Vietina, deputata di Forza Italia e sindaco di Tredozio, nel Forlivese. “Davvero strano – osserva – che la deputata Simona Vietina, sindaco di Tredozio solleciti la Regione Emilia-Romagna a chiedere al Governo lo stato di calamita’ per il Maltempo di maggio.

Perche’ e’ una cosa che abbiamo gia’ fatto e gia’ pubblicamente comunicato. Anzi, di piu’: dopo aver dichiarato lo stato di crisi regionale abbiamo chiesto, da settimane, la dichiarazione dello stato di emergenza, che consente di affrontare gli interventi di somma urgenza e copre – una volta riconosciuto – anche i danni pubblici, a privati e imprese”.

 

Quanto al tema dei danni al’agricoltura, osserva nella nota l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, “stiamo raccogliendo segnalazioni dagli agricoltori dei danni che hanno subito- dopo di che’ verranno avviate le ricognizioni. C’e’ un tavolo permanente, la Consulta agricola, che si e’ subito attivato e che e’ costantemente informato della situazione, sollecitando gli agricoltori a segnalare i danni subiti”.