Ondata di caldo africano in Europa, un’anticipazione di ciò che ha in serbo la crisi climatica: “Entro il 2050 raddoppieranno”

Imminente ondata di caldo di proporzioni storiche per l'Europa: la frequenza delle ondate di caldo come questa “dovrebbe raddoppiare entro il 2050", avvisano gli esperti

Siamo entrati ufficialmente nell’estate da appena 4 giorni nell’emisfero settentrionale e il caldo in Europa non si è certo fatto attendere. Un’ondata di caldo africano che potrebbe rivelarsi storica e potenzialmente letale sta per inglobare l’Europa centro-occidentale. In Italia, sarà colpito soprattutto il Nord, dove potrebbero cadere record di temperatura storici: basti pensare che si rischiano +40°C in Pianura Padana! Con la siccità e la devastante ondata di caldo dell’estate 2018 ancora ben impresse in mente, molti si chiedono se questa stagione ci presenterà lo stesso conto.

A causa dei cambiamenti climatici, questi tipi di ondate di caldo si stanno verificando più frequentemente. “Le ondate di caldo sono in aumento”, ha detto in una dichiarazione Stefan Rahmstorf, co-presidente dell’Earth System Analysis del Potsdam Institute for Climate Impact Research e professore alla Potsdam University in Germania. Rahmstorf ha collegato le recenti ondate di caldo ai cambiamenti climatici, mettendole a confronto con 500 anni di registrazioni. “Le estati più calde in Europa dal 1500 d.C. si sono verificate tutte all’inizio del nuovo secolo: 2018, 2010, 2003, 2016 e 2002”, ha aggiunto.

I record globali di caldo vengono stabiliti 5 volte più spesso oggi di quanto non succederebbe con un clima stabile e secondo Rahmstorf, quello che stiamo vedendo è esattamente quello i climatologi hanno previsto come conseguenza delle crescenti temperature globali causate dell’aumento delle emissioni di gas serra provenienti dalla combustione di carbone, petrolio e gas.

Temperature record questa settimana

In questa settimana, si prevede che le temperature salgano di quasi 20°C oltre la media stagionale in alcune zone del continente. Météo France, per esempio, sta avvisando sulle temperature in aumento nel corso della settimana, con molte città come Parigi e Lione che potranno raggiungere +40°C, valori mai raggiunti nel mese di giugno. Le ondate di caldo sono più comuni a luglio ed agosto. Secondo il servizio meteorologico francese, questa ondata di caldo “promette di essere eccezionale” per giugno: “Dal 1947, l’unica ondata di caldo a giugno si è verificata nel 2005. Questa sembra molto più intensa, senza precedenti a giugno”.

La frequenza delle ondate di caldo come questa “dovrebbe raddoppiare entro il 2050”, ha aggi01unto Météo France, e senza notevoli riduzioni delle emissioni di gas serra, potrebbero essere più forti e durare più a lungo rispetto al recente passato. I giorni con ondate di caldo in Francia potrebbero aumentare da 5 a 25 ogni estate, riporta la dichiarazione.

Questa ondata di caldo africano arriva davanti ad una tempesta in stallo sull’Atlantico, che favorirà la risalita di aria calda dall’Africa. Un sistema di alta pressione si formerà sull’Europa centro-occidentale, determinando una cappa di aria calda e temperature molto alte sul continente. Le ondate di caldo sono una delle manifestazioni più dirette dei cambiamenti climatici, secondo l’Intergovernmental Panel on Climate Change, e l’Europa non sarà certamente l’unico posto a sentirne gli effetti. Le ondate di caldo letali saranno un problema molto più grande nei prossimi decenni, diventando più frequenti e verificandosi su una parte molto più grande del pianeta a causa dei cambiamenti climatici.

Ecco di seguito l’elenco dei record storici di caldo assoluto in Italia, da confrontare con le temperature dei prossimi giorni.

Record assoluti di caldo nelle stazioni meteo ufficiali della rete ENAV-Aeronautica Militare al Nord Italia

  • Forlì Aeroporto +43,0°C (4 agosto 2017)
  • Firenze Peretola +42,6°C (26 luglio 1983)
  • Ferrara Aeroporto +41,2°C (4 agosto 2017)
  • Perugia Sant’Egidio +41,0°C (3 e 4 agosto 2017)
  • Roma Ciampino +40,6°C (4 agosto 1981)
  • Roma Urbe +40,5°C (25 agosto 2007)
  • Arezzo Aeroporto +40,5°C (26 luglio 1962)
  • Piacenza San Damiano +40,4°C (11 agosto 2003)
  • Grosseto Aeroporto +40,2°C (2 agosto 1959, 5 e 6 agosto 2003)
  • Bologna Borgo Panigale +40,1°C (4 agosto 2017)
  • Viterbo Aeroporto +40,1°C (29 luglio 2005 e 2 agosto 2017)
  • Treviso Sant’Angelo +40,0°C (5 agosto 2003)
  • Treviso Istrana +39,9°C (5 agosto 2003)
  • Parma Aeroporto +39,2°C (28 luglio 1947)
  • Bolzano Aeroporto +39,1°C (21 luglio 1983 e 11 agosto 2003)
  • Verona Villafranca +39,0°C (11 agosto 2003)
  • Bergamo Orio al Serio +39,0°C (29 luglio 1983)
  • Roma Fiumicino +38,6°C (25 agosto 2007)
  • Genova Sestri +38,5°C (7 agosto 2015)
  • Pisa San Giusto +38,5°C (22 agosto 2011)
  • Brescia Ghedi +38,4°C (11 agosto 2003)
  • Udine Rivolto +38,2°C (21 luglio 2006)
  • Trieste Barcola +38,0°C (5 agosto 2017)
  • Milano Linate +37,8°C (2 agosto 2017)
  • Torino Caselle +37,1°C (11 agosto 2003)
  • Milano Malpensa +37,0°C (21 e 29 luglio 1983)
  • Novara Cameri +36,6°C (11 agosto 2003)
  • Venezia Tessera +36,6°C (21 luglio 2006)