Punto da una vedova nera, l’allarme: “E’ mortale e quest’anno in Italia il clima favorisce le larve”

Salvare l'uomo che è stato punto dalla vedova nera è stata una corsa contro il tempo: l'antidoto è stato inviato con un volo Alitalia da Milano a Bari

La diagnostica da puntura di vedova nera è molto difficile, se non si interviene rapidamente possono verificarsi complicazioni serie, con conseguenze molto gravi che possono portare anche alla morte. In Italia casi di questo tipo possono verificarsi nelle regioni con alte temperature come quelle del Sud, quando si manifesta un caldo precoce, forte umidità. Questa annata è a rischio, proprio perché ci sono le condizioni tipiche che ne permettono la dischiusura delle uova e lo sviluppo delle larve“. E’ quanto dichiarato da Carlo Locatelli, direttore del Centro nazionale Antiveleni ‘Maugeri’ di Pavia, commentando l’episodio avvenuto ieri a Barletta, dove un 50enne è stato punto da un ragno della specie mediterranea della vedova nera e salvato da un siero fornito dallo stesso Centro. “La nostra e’ stata una corsa contro il tempo – ha aggiunto Locatelli ricordando quanto accaduto ieri – Dopo che l’ospedale di Barletta ci ha riferito i sintomi del cinquantenne, abbiamo subito pensato che potesse essere stato punto da quel tipo di ragno e abbiamo inviato intorno alle 16 l’antidoto specifico con un volo Alitalia da Milano diretto a Bari. Dopo circa tre ore il paziente è stato curato e messo in salvo. Ringraziamo anche le prefetture e le forze dell’ordine che ci hanno aiutati per velocizzare le procedure“.