Cuore: un alimento è in grado di ridurre del 20% il rischio di morte per malattie cardiovascolari

Mantenere il cuore in salute è possibile anche grazie all'alimentazione sana: un tipo di frutta secca risulta in grado di prevenire le principali patologie

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Cuore in salute grazie all’alimentazione: un tipo di frutta secca fondamentale per prevenire le principali patologie sono le noci. Una manciata di noci assunte per  due volte a settimana è un’abitudine che si associa a un rischio di morte per malattie cardiovascolari inferiore del 17%, secondo una ricerca presentata oggi al congresso della Società europea di cardiologia, che si tiene a Parigi insieme al congresso mondiale di cardiologia.

Il nuovo lavoro dell’Istituto di ricerca cardiovascolare Isfahan, in Iran, ha esaminato l’associazione tra il consumo di noci e il rischio di malattie cardiovascolari e morte nella popolazione iraniana. In totale 5.432 adulti di almeno 35 anni senza storia di problemi al cuore sono stati scelti in modo casuale dalle aree urbane e rurali delle contee di Isfahan, Arak e Najafabad. L’assunzione di noci, mandorle, pistacchi, nocciole e semi è stata valutata nel 2001 con un questionario di frequenza alimentare convalidato.

I partecipanti e i familiari sono stati intervistati ogni due anni fino al 2013 per indagare il verificarsi di eventi cardiovascolari o di morti. Durante un follow-up mediano di 12 anni, ci sono stati 751 eventi cardiovascolari (594 malattie coronariche e 157 ictus), 179 morti per cause dovute a problemi cardiovascolari e 458 decessi per tutte le cause. Ma – hanno rilevato gli esperti – mangiare noci due o più volte alla settimana è risultato associato a un rischio inferiore del 17% di mortalità cardiovascolare, rispetto al consumo di noci una volta ogni due settimane.

Una connessione apparsa solida anche dopo aver preso in considerazione fattori potenzialmente influenzanti come l’età, il sesso, il livello di istruzione, il fumo e l’attività fisica. Le linee guida dell’Esc consigliano di consumare 30 grammi di noci non salate al giorno. “Le noci fresche crude sono le più salutari – dicono gli esperti iraniani – perché i grassi insaturi possono ossidarsi nelle noci stantie, rendendole dannose. Le noci non fresche si riconoscono dall’odore di vernice e dal sapore amaro o aspro”.