Incendi Amazzonia, Brasile: i governatori approvano l’aiuto dei paesi stranieri

I governatori degli Stati brasiliani che ospitano l'Amazzonia si sono detti a favore degli aiuti dei paesi stranieri per difendere la foresta interessata dagli incendi

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I governatori degli Stati brasiliani che ospitano la foresta amazzonica si sono detti a favore degli aiuti, da parte dei paesi stranieri, per difendere la foresta pluviale. La posizione dei governatori è emersa nel corso di un incontro con il presidente, Jair Bolsonaro, convocato questa mattina, 27 agosto, presso il palazzo presidenziale a Brasilia. Il governatore di Para’, Helder Barbalho, presente alla riunione, ha affermato che il paese “sta perdendo troppo tempo” in scontri politici con i leader europei, distraendosi dalla necessita’ di agire per difendere la foresta.

Stiamo perdendo molto tempo con Macron (il presidente francese Emmanuel), e invece penso che dobbiamo prenderci cura del nostro paese per difendere la vita“. In particolare per Barbalho è fondamentale che il Brasile migliori la sua comunicazione e avanzi in termini di “diplomazia ambientale”, al fine di prevenire il boicottaggio dei prodotti brasiliani, in particolare nel settore agroalimentare.

“Dobbiamo occuparci dei nostri problemi e mostrare al mondo la nostra migliore diplomazia ambientale che e’ fondamentale per favorire l’esportazione dell’industria agricola. Il grave danno all’immagine di questi giorni ha gia’ causato preoccupazione per tutti”, ha aggiunto il governatore. Secondo Barbalho, la vera “fonte” della crisi internazionale sull’Amazzonia e’ stata il disaccordo nato tra il governo brasiliano e quelli di Germania e Norvegia sulla continuita’ o meno del Fondo Amazzonia. Il governatore ha suggerito di ristabilire il fondo e rivedere i criteri di priorita’ nell’utilizzo delle risorse.