Inquinamento: qualità dell’aria scadente a luglio in Trentino

Inquinamento in Trentino: qualità dell'aria scadente per il mese di Luglio 2019

MeteoWeb

I dati raccolti dalla Rete provinciale del Trentino per il controllo della qualità dell’aria nel mese di luglio hanno evidenziato un indice di qualità dell’aria scadente. Il giudizio è determinato dal superamento della soglia di informazione per l’inquinante ozono (O3).

Per quanto riguarda le polveri sottili PM10, l’indice di qualità del mese di giugno è risultato buono per 17 giorni (media giornaliera in tutte le stazioni non superiore a 20 nanogrammi su metro cubo), discreto per 11 giorni (media giornaliera compresa tra 20 ?g/m3 e 35 ?g/m3) e moderato per 3 giorni (media giornaliera compresa tra 35 ?g/m3 ed il limite, posto a 50 ?g/m3, con un massimo registrato di 41 ?g/m3).

Per quanto riguarda l‘inquinante ozono, si registra un innalzamento delle concentrazioni rispetto ai mesi invernali, normalmente legato all’aumento della temperatura e della radiazione solare. In tutte le stazioni in cui e’ attiva la misura di questo inquinante l’indice di qualita’ dell’aria risultato scadente. Le concentrazioni massime sono state registrate all’inizio del mese (con un valore massimo raggiunto pari a 237 ?g/m3), mentre la maggiore variabilita’ meteorologica delle settimane successive ha significativamente attenuato il fenomeno.