Maltempo, forti piogge nel Nord Italia: scoperchiato un edificio nella Bergamasca, interventi di soccorso in Veneto

Forte maltempo nella Bergamasca dove le piogge e il vento hanno causato ingenti danni

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Come preannunciato, il maltempo sta interessando le regioni settentrionali: un violento nubifragio si è verificato attorno alle 14,30 di oggi su Bergamo e provincia: raffiche fortissime di vento, grandine e acqua hanno causato disagi e danni. Il vento ha fatto volare via un tetto di un’edificio a Ranica: la parte di copertura è poi ricaduta dall’altra parte della strada, fortunatamente senza fortunatamente colpire nessuno. Sono ingenti i danni per l’agricoltura, secondo quanto reso noto da Coldiretti Bergamo in base alle prime rilevazioni effettuate dai tecnici sul territorio.

“Venerdì mattina prima dell’alba – spiegano da Coldiretti Bergamo – un temporale con vento molto forte accompagnato da pioggia abbondante e grandine ha colpito Bergamo e hinterland. A Seriate il maltempo si è abbattuto con violenza sulle serre di un’azienda agricola”. “Il danno è notevole – spiega il titolare, Giuseppe Pellegrinelli -. La furia del vento ha scoperchiato circa l’80% delle nostre serre. Inoltre le insalate rimaste prive di protezione sono state colpite dalla grandine, solo nei prossimi giorni sapremo se riusciranno a riprendersi”.

Anche in Veneto la situazione non è delle migliori: uomini della Protezione Civile regionale e volontari impegnati in tutta la regione per far fronte alle conseguenze delle forti precipitazioni registrate in alcune zone della nostra Regione in particolare questa mattina. “Si registrano ancora problemi a Piovene Rocchette – spiega l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin, che segue l’evolversi della situazione – per questo dalla regione abbiamo inviato un funzionario della Protezione Civile a supporto dei volontari di Protezione Civile arrivati anche da altri Comuni. Abbiamo inoltre integrato le squadre di Piovene Rocchette con i mezzi movimento terra provenienti dalla Protezione Civile della provincia di Padova con relativa squadra.”

Situazione critica anche tra le province di Treviso (Silea, Zenson di Piave, san Biagio di Callalta, Salgareda) e di Venezia (Noventa di Piave) con chiamate ai Vigili del Fuoco per alberi caduti e allagamenti. Nei Comuni di San Stino di Livenza, Concordia Sagittaria e San Biagio di Callalta si registrano alcune migliaia di utenze ENEL disalimentate per danni da temporale. “Considerato il numero degli interventi in coda a Treviso – spiega l’assessore regionale – abbiamo attivato l’ANA di Treviso per fornire supporto per taglio alberi con una quindicina di volontari all’opera.” “Siamo in codice arancione (preallarme) fino a stanotte in tutta la Pedemontana trevigiana, vicentina e bellunese – conclude Bottacin – per questo e viste le previsioni meteo continueremo a monitorare la situazione che vede il massimo impegno della Protezione Civile regionale per coordinare al meglio gli interventi.”