Sono svariati i danni in Veneto in seguito alla violenta ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Treviso nella tarda serata di Ferragosto e nelle prime ore di venerdì 16 agosto. La Superstrada Pedemontana Veneta mostra evidenti segni di smottamento che ha provocato a parte dello scolo e alle condutture dell’acqua. Un danno che dovrà essere sistemato in aggiunta ai lavori già programmati in quel tratto di superstrada.
Su Facebook le polemiche non sono mancate: “Se il cedimento è davvero dovuto alla situazione meteorologica (che non mi pare attualmente così disastrosa) – commenta un utente – le opere e la loro realizzazione ne dovrebbero tener debitamente conto al fine di evitare certe situazioni. Poi se non pagheranno i cittadini, ma chi realizza le opere, allora è altra cosa”.
L’evento è accaduto perché le lavorazioni di completamento dell’opera d’arte al momento del maltempo non erano ancora completate. Lo rende noto la Struttura di progetto della Superstrada Pedemontana Veneta, in relazione al comunicato diffuso oggi dal Covepa. Eventi del genere, viene sottolineato, sono ordinari nei cantieri simili a quello di Pedemontana non ancora completati. A maggior ragione, si rileva, a seguito delle precipitazioni di questi ultimi giorni, concentrate in poco tempo. In conseguenza del cedimento della scarpata in terra ha ceduto il manufatto in calcestruzzo, che dovrà essere rifatto a completa spesa del concessionario. Sul territorio si sono avuti diversi casi di dissesti idrogeologici mentre lungo Pedemontana questo, ad oggi, è stato l’unico caso registrato. Dalla settimana prossima riprendono gradualmente le lavorazioni dopo il periodo di ferie, mentre in galleria a Malo non ci sono state sospensioni.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?