Storia a lieto fine per due donne, mamma e figlia di Como, che si sono improvvisate alpiniste nel territorio comunale di Lanzada (Sondrio). Le donne essendo sprovviste di un’adeguata attrezzatura, sono scivolate in un crepaccio del ghiacciaio dello Scerscen Superiore, a 3200 metri di quota. Per salvarle hanno dovuto mobilitarsi numerosi uomini del Soccorso Alpino della VII Delegazione di Valtellina e Valchiavenna e militari del Sagf della Guardia di finanza, oltre all’elicottero.
Un’imprudenza che hanno rischiato di pagare con la vita e che ora, probabilmente, pagheranno con il portafoglio. Il Sagf con i carabinieri di Chiesa in Valmalenco, infatti, ora indagano per accertare se, come sembra da un primo rapporto dei soccorritori, le due donne sprovviste anche di picozze e ramponi adeguati, non avevano la necessaria attrezzatura dovranno pagare di tasca loro i costi dei soccorsi.


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