Speleologo nella grotta: anche esplosivo per estrarlo

E' francese lo speleologo bloccato da ieri nella grotta Fiat Lux del Massiccio del Marguareis, nel Cuneese, al confine con Liguria e Francia

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Lo speleologo bloccato da ieri nella grotta Fiat Lux del Massiccio del Marguareis, nel Cuneese, al confine con Liguria e Francia fa parte di un gruppo speleo di Grasse. L’uomo è di nazionalità francese.

Il soccorso alpino impegnato nelle operazioni di recupero sta utilizzando delle microcariche di esplosivo per allargare i cunicoli e far passare l’uomo – ferito ad un ginocchio – in barella. La grotta Fiat Lux dove lo speleologo si e’ infortunato, a 300 metri di profondità, è stata esplorata la prima volta solo cinque anni fa.

AGGIORNAMENTI

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) ha approntato una serie di dispositivi di sollevamento su corda che hanno permesso alle squadre di tecnici soccorritori di portare lo speleologo in difficoltà dalla profondità di -300 metri fino a -170 m. Lo speleologo ha avuto modo anche di riposare in una tenda ipogea attrezzata, sotto il continuo monitoraggio dei medici del CNSAS che lo assistono da quando è iniziato il recupero. Alle prime squadre dei tecnici al lavoro da ieri sera si sono avvicendate nuove squadre che hanno provveduto a completare l’attrezzamento della parte alta della grotta per rendere più rapido il recupero quando le condizioni dello speleologo permetteranno di proseguire la risalita assistita. Una sessantina i tecnici al lavoro nella prima fase, poi avvicendati da altri.