Allerta negli Stati Uniti, arriva Dorian: ecco come si misurano gli uragani

L'aumento dell'intensità dell'uragano Dorian è legato alla forza dei venti che sono presenti nella perturbazione: la scala utilizzata per "misurare" un uragano, chiamata Saffir-Simpson, va da 1 a 5

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L’aumento dell’intensità dell’uragano Dorian è legato alla forza dei venti che sono presenti nella perturbazione. La scala utilizzata per “misurare” un uragano, chiamata Saffir-Simpson, va da 1 a 5.

Nella categoria 1 vengono classificati gli uragani che hanno venti che vanno da 119 a 153 km/h. Sono quindi venti considerati gia’ pericolosi che possono produrre “qualche danno”. Come spiega il National hurricane center, le case costruite con buone strutture potrebbero avere danni ai tetti, tegole o grondaie. Gli alberi potrebbero rompersi e le linee elettriche potrebbero interrompersi per giorni.

Nella categoria 2 rientrano gli uragani caratterizzati da venti che vanno da 154 a 177 km/h. SI tratta di venti”estremamente pericolosi”.  I danni alle costruzioni non riguarderanno solo i tetti, ma anche alcune pareti esterne, cosi’ come gli alberi potrebbero cadere e bloccare numerose strade. Ci si puo’ aspettare anche una perdita della corrente che duri per giorni o settimane.

Sono invece di categoria 3 gli uragani con venti da 178 a 208 km/h. E’ la circostanza per cui “ci saranno danni devastanti”. Da questo livello in poi si parla di “grandi uragani”. Potrebbero essere sollevati tetti di case e potrebbero cadere molti alberi. Oltre alla mancanza di elettricita’, in questi casi, si puo’ verificare anche l’assenza della fornitura di acqua.

Nella categoria 4 rientrano gli uragani che hanno venti che vanno da 209 a 251 km/h. I danni, in questo caso, sono “catastrofici”. Le case, oltre al tetto, possono perdere anche muri esterni e alcune aree si ritrovano isolate e allagate. La maggior parte della zona colpita diventa inagibile, anche per settimane o mesi.

Infine, il massimo livello per un uragano e’ il “5”, quando cioe’ i venti superano i 252 km/h. E’ quindi lo scenario peggiore, quello in cui ci sono i danni maggiori alle abitazioni e i rischi piu’ alti per la popolazione. Nella categoria 5 sono rientrati uragano come quello Katrina del 2005, che ha colpito la citta’ americana di New Orleans.