E’ iniziato alle 5 in punto il piano di evacuazione allestito a Battipaglia (Salerno) per il disinnesco di un ordigno bellico risalente alle seconda guerra mondiale. Sono in totale 36.177 le persone (19.995 famiglie) che dovranno lasciare la propria abitazione. I mezzi della protezione civile regionale stanno passando al setaccio la zona rossa (estesa per un raggio di 1600 metri dal punto di ritrovamento della bomba), annunciando con gli altoparlanti che “l’evacuazione e’ in corso, i cittadini devono lasciare le abitazioni”.
Le forze dell’ordine stanno presidiando i varchi di chiusura, impedendo l’accesso a chiunque. Decine di ambulanze di associazioni di volontariato stanno, invece, provvedendo a recuperare e trasportare nei centri di accoglienza i pazienti allettati. Nella struttura allestita in via Rosa Jemma sono arrivate – soprattutto con le navette allestite dal Comune di Battipaglia – centinaia di persone, tra cui diversi bambini. Anche una donna incinta, accompagnata dal marito e dai due figli piccoli, ha scelto di essere ospitata nei locali dell’istituto scolastico ‘Ferrari’.
Molte famiglie hanno portato con se’ anche il proprio animale domestico (cani e gatti) in quanto il centro e’ adibito pure all’accoglienza degli amici a quattro zampe. I volontari della protezione civile stanno servendo la colazione (latte e biscotti) offerta dalla Centrale del Latte. Alle 5.30 e’ scattata la chiusura delle rampe di uscita dello svincolo autostradale di Battipaglia. Alle 9,30, poi, saranno completamente chiuse anche le rampe d’ingresso in A2. Saranno, inoltre, interrotte la circolazione sulla SS18 “Tirrena Inferiore” (tra i km 71,800 e 76,800) e quella ferroviaria (linea Salerno-Reggio Calabria e linea Battipaglia-Potenza-Metaponto).
36000 evacuati
Sono circa 36mila le persone che, in questa domenica, non possono restare nelle case ricadenti nella ‘zona rossa’, cioe’ quelle che si trovano nel raggio di 1.600 metri dal luogo del ritrovamento della ‘bomba d’aereo’.
“I cittadini devono lasciare le loro abitazioni. Evacuazione in corso”, e’ la voce registrata che, a ripetizione, si sente dalle 5 nelle strade della cittadina alle porte della Piana del Sele. All’istituto scolastico ‘Ferrari’ di via Rosa Jemma, il centro di accoglienza piu’ grande dove trovano ricovero anche i pazienti allettati e gli animali, inizia ad arrivare qualcuno con il proprio cane al guinzaglio e con il gatto nel trasportino. C’e’ chi porta un boxer marrone e chi un meticcio di piccola taglia con tanto di museruola.
“E’ vecchietto. Ha bisogno di un po’ d’acqua”, dice un’anziana signora ai volontari mentre varca il cortile di ingresso della scuola. C’e’ chi ha un trolley al seguito e chi qualche busta con gli effetti personali necessari.
1.100 uomini tra forze ordine e volontari
Millecento uomini tra forze dell’ordine e volontari sono impegnati a Battipaglia (Salerno) per il disinnesco dell’ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale, rinvenuto in un terreno di via Villani in localita’ Spineta. Da questa mattina alle 5 e’ partito il piano di evacuazione che interessa 36.177 persone (19.995 famiglie). Circa 100 uomini (29 squadre) della protezione civile della Regione Campania, stanno invitando la popolazione a lasciare le abitazioni, mentre altri 400 volontari sono impegnati a monitorare i varchi e ad assistere la cittadinanza presso i centri di accoglienza. Un importante spiegamento di forze di polizia sta monitorando le attivita’: 320 uomini della Polizia di Stato, 130 carabinieri, 80 unita’ della Guardia di Finanza e circa 70 uomini delle Polizie Municipali e della Polizia Provinciale. Al momento – fa sapere la Prefettura di Salerno – non si registrano problemi di viabilita’.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?