Dallo Shiatsu un aiuto contro l’Alzheimer: la pratica efficace per migliorare la qualità della vita dei pazienti

"La pratica dello Shiatsu è un'esperienza sensoriale molto intensa, che riesce a far comunicare la persona affetta da demenza in modo facile"

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Alternano memorie poco nitide a ricordi vivi, momenti di estrema lucidità ad attimi di totale confusione. Per aiutare i malati di Alzheimer è nato ‘Shiatsu & Alzheimer’, un progetto sperimentale coordinato e realizzato dall’Associazione Alzheimer Orvieto presso la residenza protetta per malati di Alzheimer ‘Non ti scordar di me’ di Castel Giorgio. Il principale obiettivo, fanno sapere dalla Fisieo (Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori) in occasione della Settimana nazionale dello Shiatsu – in programma in tutta Italia dal 18 al 25 settembre – è il miglioramento della qualità della vita delle persone che soffrono di Alzheimer, ma anche la raccolta di informazioni e dati utili al fine di elaborare un vero e proprio studio clinico. Alla fine del 2016 sono state trattate 18 persone, sottoposte a 160 trattamenti, distribuiti in maniera differente a seconda delle condizioni patologiche e psico-fisiche. Fabio Salomone, vice presidente dell’Associazione Alzheimer Orvieto, spiega che il progetto è stato avviato prima in via sperimentale, da novembre 2015 ad aprile 2016, e poi visti i buoni risultati si è andati avanti fino ad aprile 2017.

Secondo Daniela Piola, responsabile del progetto, lo Shiatsu si è rivelato estremamente efficace per l’aumento del rilassamento, per il miglioramento della respirazione e per combattere gli stati di agitazione psicomotoria. Inoltre durante il trattamento lo sguardo, da perso ed assente, è diventato presente ed attento. “La pratica dello Shiatsu – scrive la Fisieo – mette la persona in una condizione facilitata di comunicazione: si tratta di un’esperienza sensoriale molto intensa, che riesce a far comunicare la persona affetta da demenza in modo facile, rendendo più agevole il contatto con l’altro. Il paziente affetto da Alzheimer riesce a percepirsi nella sua totalità poiché lo Shiatsu prevede un massaggio su tutto il corpo, dalla testa ai piedi, ed interviene in profondo sul sistema nervoso, agendo in maniera benefica sull’umore, sul rilassamento e sul sonno.