Terremoto Centro Italia, l’Ingv: “Prosegue lo sciame sismico, scosse tra Lazio, Marche e Umbria”

Non si arresta lo sciame sismico nei territori del centro Italia colpiti da due forti scosse nel 2016, il 24 agosto e il 30 ottobre

Non si arresta lo sciame sismico nei territori del centro Italia colpiti da due forti scosse nel 2016, il 24 agosto e il 30 ottobre. Le oscillazioni, seppur lievi, continuano con frequenza. Le rilevazioni effettuate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nella notte e nelle prime ore di questa mattina riferiscono di una scossa di magnitudo 0.7 della scala Richter alle 1:00 a 3 km a nord di Amatrice, in provincia di Rieti. Un altro sisma di magnitudo 1.1 si è poi verificato alle 2:27 a 4 km a est di Norcia, in provincia di Perugia In provincia di Macerata, 5 km a sud di Bolognola, la terra si è smossa alle 4:20 per un terremoto di magnitudo 1.4. Infine, oltre ad altre lievi oscillazioni, due scosse si sono registrate nella mattina: una prima di magnitudo 2.0 a 4 km a est di Norcia alle 9:30 e una seconda di magnitudo 1.4 a 3 km a nord est di Montegallo, in provincia di Ascoli Piceno, alle 9:40.