Compie 60 anni il Cmre, centro ricerca Nato alla Spezia

Il Centro di Ricerca e Sperimentazione Marittima, il Cmre della Nato, oggi ha celebrato alla Spezia i suoi primi 60 anni di vita

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Quasi cento ricercatori da tutto il mondo e uno staff permanente di 150 ingegneri al lavoro che sviluppano progetti per le nazioni Nato a supporto della difesa in ambiente marittimo. Sono i numeri del Centro di Ricerca e Sperimentazione Marittima, il Cmre della Nato, che oggi ha celebrato alla Spezia i suoi primi 60 anni.

Istituito durante la Guerra Fredda, oggi il centro ha sviluppato anche nuove attività di ricerca in campo sottomarino, come l’analisi dei big data e le applicazioni robotiche, “che permetteranno l’intervento in campi minati sottomarini senza la presenza dell’uomo” ha spiegato il capitano di vascello Paolo Lombardi, assistente militare e capo di ricerca.

A lato della cerimonia, cui hanno partecipato autorità militari e civili, anche una mostra che presenta la storia tecnologica del centro e che potrebbe diventare itinerante. Il centro ha a supporto anche navi Alliance e Leonardo, con le quali tra l’altro sono state compiute campagne oceanografiche anche in Artico. Interessante, a quelle latitudini, lo studio delle correnti marine. “Siamo tra i primi – ha detto Sandro Carniel, dirigente del dipartimento di ricerca – a cogliere gli effetti dei cambiamenti climatici sull’Oceano”.