Design e Ricerca ancora insieme per costruire un mondo migliore

È dagli inizi del nuovo millennio che la Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e ADI, Associazione per il Disegno Industriale, hanno tracciato un percorso comune

MeteoWeb

È dagli inizi del nuovo millennio che la Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e ADI, Associazione per il Disegno Industriale, hanno tracciato un percorso comune dando vita a LOVE DESIGN®, un evento biennale del tutto speciale, significativo punto d’incontro tra appassionati di design, imprese d’arredo e alta comunità scientifica.

Ad ospitare l’edizione 2019 della manifestazione, la nona, è nuovamente la Fabbrica del Vapore, spazio ideale messo a disposizione dal Comune di Milano, che con generosa sensibilità affianca da sempre l’iniziativa.

Attraverso l’impegno congiunto dei marchi leader del design, dei sostenitori AIRC e dell’ADI, LOVE DESIGN® continua a far dialogare ingegno creativo, ricerca scientifica e spirito di solidarietà, raccogliendo, edizione dopo edizione, sempre più sostenitori e consenso di pubblico. L’iniziativa si conferma sempre di più come un momento di partecipazione sociale autentica e, insieme, occasione imperdibile per portarsi a casa oggetti ad alto contenuto di design, a condizioni del tutto particolari.

Dalla prima edizione del 2003 a oggi, LOVE DESIGN® ha distribuito quasi 20mila oggetti di design messi a disposizione da 520 aziende, per un totale di oltre 2 milioni di euro destinati alla migliore ricerca scientifica.

I fondi che verranno raccolti da LOVE DESIGN® 2019 saranno destinati a tre borse di studio triennali, rivolte ad altrettanti giovani ricercatori, ciascuna di 75 mila euro. I giovani talenti saranno selezionati attraverso il severo processo di valutazione di AIRC, che garantisce meritocrazia, rigore e trasparenza.

I ricercatori impegneranno le loro energie e intelligenze nel campo dei tumori che colpiscono prevalentemente l’universo femminile.

LOVE DESIGN® è programmato volutamente in ottobre, il mese dedicato alla prevenzione sul tumore al seno, nell’ambito della campagna Nastro Rosa promossa da AIRC per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce e per raccogliere fondi per la ricerca sul tumore al seno. Solo in Italia ricevono una diagnosi di tumore della mammella 53.000 donne all’anno, il che equivale a circa 145 diagnosi al giorno. Il tumore al seno riguarda tutti, direttamente o indirettamente, perché colpisce una donna su nove nell’arcodella vita, e con lei le persone che le stanno vicine. Ricevere una diagnosi fa però sempre meno paura, perché la sopravvivenza dopo cinque anni è aumentata fino all’87%*. Non possiamo fermarci qui, il nostro obiettivo è migliorare ulteriormente la sopravvivenza. Per questo è necessario continuare a sostenere insieme il lavoro dei ricercatori.

Anna Scavuzzo – Vicesindaco Comune di Milano

“Ancora una volta Fabbrica del Vapore si apre a ospitare LOVE DESIGN®, certamente un evento di grande qualità che porta con sé un messaggio importante – dichiara la vicesindaco del Comune di Milano Anna Scavuzzo –, capace di coniugare due elementi fondamentali della nostra città: il design e la solidarietà.

Un appuntamento accompagnato da una supervisione scientifica di alto profilo, che permette a tutti – a partire dai più giovani, cui la Fabbrica del Vapore primariamente si rivolge – di ricevere informazioni fondamentali per la salute. Un invito alla prevenzione chiaro e diretto per tutti e per tutte”.

Esmeralda Gnutti Rettagliata

“Desidero innanzitutto ringraziare ADI, il Comune di Milano e tutte le aziende partecipanti per aver accettato di essere al nostro fianco anche in questa edizione di LOVE DESIGN” – afferma Esmeralda Gnutti Rettagliata*, Consigliere Comitato Lombardia AIRC. “Questa iniziativa si è rivelata un successo fin dalla prima edizione! Dal 2003 a oggi, LOVE DESIGN® ha distribuito quasi 20mila oggetti di design messi a disposizione dalle più importanti aziende del settore, per un totale di oltre 2 milioni di euro destinati alla ricerca oncologica. Anche per questa edizione di Love Design i fondi raccolti saranno destinati al finanziamento di tre borse di studio triennali. I giovani talenti saranno selezionati attraverso il severo processo di valutazione di AIRC, che garantisce meritocrazia, rigore e trasparenza. AIRC ha tra i suoi obiettivi primari proprio quello di favorire la crescita di una nuova generazione di scienziati; dobbiamo assicurare il ricambio generazionale della comunità scientifica e promuovere l’affermazione di nuovi leader che sappiano guardare ancora più lontano per arrivare a costruire un futuro libero dal cancro”.

Luciano Galimberti

“Il design non è glamour, è sostanza della vita quotidiana. Per ADI la collaborazione con AIRC è anche un modo per mettere in pratica un principio che considera da sempre essenziale: il lavoro del progettista è prima di tutto una questione di responsabilità civile, di proposte per migliorare la società. In questo caso il design, che è fatto di progettisti e di produttori, lo riafferma in due modi: con le idee attraverso il concorso ‘Il design aiuta a guarire’ e, concretamente, attraverso gli oggetti messi a disposizione del pubblico dalle aziende” asserisce Luciano Galimberti presidente ADI.

Tiziana Bonaldi

Sono tornata in Italia, dopo 6 anni all’estero – racconta Tiziana Bonaldi ricercatrice AIRC presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano – anche grazie all’aiuto di AIRC che mi ha permesso, con un finanziamento importante destinato ai giovani, di avviare un mio laboratorio. Fin dall’inizio della mia carriera mi occupo di proteomica che è lo studio sistematico di tutte le proteine che compongono un sistema, come una cellula o un tessuto. Nel campo della ricerca sul cancro, le tecnologie proteomiche hanno reso possibile identificare e seguire le cellule tumorali in biopsie basandosi non solo sulla loro firma genomica, ma anche sulla loro mappa proteica.

Grazie ad AIRC ho potuto portare avanti i miei studi e mi auguro che possano essere sempre di più i ricercatori sostenuti dalla Fondazione anche grazie a iniziative come LOVE DESIGN®

Sessantasette importanti brand del design hanno aderito all’edizione 2019 di LOVE DESIGN® con oltre 3 mila oggetti. Undici di queste aziende fanno parte del Comitato Promotore, ovvero: Antonio Lupi, Ares Line, Caimi Brevetti, De Padova, Fiat, Flos, Kartell, Martinelli Luce, Molteni & C., Poliform, Rimadesio.

Gli altri cinquantasei prestigiosi marchi partecipano, offrendo pezzi significativi delle loro collezioni, e sono: A4A Design, Agape, Alessandra Scarfò Design, Alessi, Alias, Arper, Artemide, B&B Italia, Calligaris, Calzificio Bonetti Giordano, Catellani & Smith, Cini & Nils, Davide Groppi, De Castelli, Dedar, Desalto, Driade, Et Al., Ever Life Design, Fiam Italia, Flexform, FontanaArte, Foscarini, Fratelli Levaggi, Frei und Apple, Gallo, Industreal, Jijide, Ju’sto, Ken Scott, Künzi, Le Creuset, Le Moki, Living Divani, Luceplan, Magis, Matteo Thun, MDF Italia, MH Way, Minotti, Moroso, Natuzzi, Nemo Lighting, Pedrali, Pedrini, Penta Light, Pianca, Poltrona Frau, Retorta Firenze 1906, Roda, Slamp, Tom Dixon, Torri Lana 1885, United Pets, Viceversa, Zanotta.

L’evento ha come madrine d’eccezione due volti della televisione, molto conosciuti ed apprezzati: Benedetta e Cristina Parodi. Entrambe hanno aderito con slancio sincero, in perfetta sintonia con i valori fondanti e gli obiettivi che sono alla base di LOVE DESIGN®.

LOVE DESIGN® GLI IDEATORI
Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro – Comitato Lombardia
Il Comitato Lombardia Fondazione AIRC, presieduto da Bona Borromeo, è attivo dal 1985 con l’obiettivo di promuovere ogni anno un ricco programma di appuntamenti di informazione e raccolta fondi che si affiancano alle campagne nazionali di AIRC. Grazie all’impegno del Comitato, dei volontari e dei sostenitori, nel 2019 sono stati deliberati finanziamenti per oltre 36.350.000 euro, destinati allo sviluppo e alla realizzazione di 227 progetti di ricerca e più di 14,6 milioni di euro per IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare di Milano).

ADI – Associazione per il Disegno Industriale
ADI, attualmente presieduta da Luciano Galimberti, riunisce dal 1956 progettisti, imprese, ricercatori, insegnanti, critici, giornalisti intorno ai temi del design: progetto, consumo, riciclo, formazione. È protagonista dello sviluppo del disegno industriale come fenomeno culturale ed economico. Il suo scopo è quello di promuovere e contribuire ad attuare, senza fini di lucro, le condizioni più appropriate per la progettazione di beni e servizi, attraverso il dibattito culturale, l’intervento presso le istituzioni, la fornitura di servizi. Possiede e gestisce dal 1962 il Premio Compasso d’Oro, il più antico riconoscimento d’Europa nel settore del design.