DL Clima, c’è l’ok del Consiglio dei Ministri: approvato il decreto legge

Via libera del Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, al decreto legge clima e al decreto legge sulla scuola

Via libera del Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, al decreto legge clima e al decreto legge sulla scuola che interviene sul reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti. La riunione a Palazzo Chigi è ancora in corso.

”E’ il primo atto normativo del nuovo governo che inaugura il Green New Deal: il primo pilastro di un edificio le cui fondamenta sono la legge di bilancio e il Collegato ambientale, insieme alla legge Salvamare, in discussione alla Camera, e a ‘Cantiere ambiente’, all’esame del Senato. Tutto questo dimostra che il governo sta realizzando una solida impalcatura ambientale, che guarda all’Europa e al miglioramento della qualità della nostra vita quotidiana, con misure come il potenziamento della graduale riduzione delle infrazioni per le discariche abusive e per la depurazione delle acque, il bonus mobilità, la riforestazione urbana”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa commenta l’approvazione del Dl clima.

“Tengo a precisare che la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi, inizialmente prevista nel decreto clima, è contemplata nella legge di bilancio. La nostra idea e’ fare un taglio costante negli anni, da qui al 2040, ma senza penalizzare nessuno”, prosegueSergio Costa, ministro dell’Ambiente.

“Con le necessarie limature e concertazioni cercheremo di dar luce al miglior provvedimento possibile- aggiunge Costa- con l’obiettivo principale di tutelare l’ambiente, salvaguardando al tempo stesso il nostro sistema produttivo”.

Arriva il commissario unico per le discariche abusive

Un Commissario unico per le discariche abusive cui farà capo la realizzazione degli interventi attuativi della sentenza di condanna della Corte di giustizia dell’Unione europea del 2 dicembre 2014, relativa alla procedura di infrazione europea n. 2003/2077. Scelto nei ruoli della pubblica amministrazione, resterà in carica per un triennio, opererà presso il ministero dell’Ambiente e si avvarrà di una struttura di supporto composta da non più di 12 membri appartenenti alle amministrazioni pubbliche nominati con decreto del ministro dell’Ambiente e scelti tra soggetti dotati di comprovata esperienza nel settore delle bonifiche e in materia di affidamento dei contratti pubblici. Per struttura di supporto, nel suo complesso, è prevista una spesa annuale non superiore a 170mila euro.

“Le risorse finanziarie necessarie per le esigenze operative e per il funzionamento della struttura sono poste a valere su una quota, non superiore allo 0,5% annuo, delle risorse assegnate per la realizzazione degli interventi”, si legge nel testo del Dl clima approvato oggi in Cdm. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore del Dl clima verrà nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’Ambiente. Il Commissario unico nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2017 cessa dal proprio incarico alla data di nomina del Commissario di cui al periodo precedente.