E-cig e salute respiratoria: nuovi studi fanno luce sui possibili rischi

Le e-cig hanno effetti negativi sulla salute respiratoria, ma le attuali conoscenze "sono insufficienti a determinare se tali effetti siano inferiori o meno a quelli dei prodotti del tabacco combustibile"

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Le e-cig hanno effetti negativi sulla salute respiratoria, ma le attuali conoscenze “sono insufficienti a determinare se tali effetti siano inferiori o meno a quelli dei prodotti del tabacco combustibile“. Questa la conclusione di una maxi revisione della letteratura scientifica pubblicata sul British Medical Journal (Bmj), che arriva proprio mentre un nuovo studio mostra come l’esposizione al fumo di sigarette elettroniche contenenti nicotina potrebbe causare il cancro ai polmoni nei topi.

La nuova revisione di letteratura, che vede come primo autore Jeffrey Gotts, della University of North Carolina, ha esaminato un’ampia mole di studi pubblicati dal 1980 al 2019 su riviste peer-review. Complessivamente sono stati raccolti 5000 articoli riguardanti studi in vitro, sugli animali e sull’uomo, comprese le meta-analisi.

A causa delle recenti segnalazioni di gravi lesioni polmonari associate all’uso di e-cig negli Usa, in fase di revisione sono stati inclusi anche diversi studi pubblicati a settembre 2019. Gli studi esaminati, scrivono gli autori, “mostrano effetti biologici avversi misurabili sulla salute degli organi e delle cellule nell’uomo, negli animali e in vitro”.

Tali elementi portano a presupporre che “probabilmente un uso cronico delle e-cig dimostrerà di avere una tossicità polmonare a lungo termine”. Tuttavia, “decenni di fumo continuativo sono necessari per lo sviluppo di malattie polmonari come il cancro ai polmoni o la broncopneumopatia cronica ostruttiva, quindi gli effetti nella popolazione dell’uso di sigarette elettroniche potrebbero non essere evidenti fino alla meta’ di questo secolo”.

Intanto nuove evidenze arrivano da un più piccolo, studio apparso ieri su Proceedings of National Academy of Sciences (Pnas) e condotto presso la dell’Universita’ di New York. I risultati hanno dimostrato che in 9 su 40 topi (22%) esposti al fumo di sigaretta elettronica con nicotina per 54 settimane hanno sviluppato adenocarcinomi polmonari. Mentre nessuno dei 20 topi dello studio esposti allo stesso fumo di sigaretta elettronica senza nicotina ha sviluppato il cancro.