Gli abitanti del villaggio iraniano di Chenar Mahmoudi, nella provincia occidentale di Chahar Mahal e Bakhtiari, hanno partecipato oggi a una protesta contro le autorità sanitarie locali, accusate di essere responsabili di un’infezione di hiv che ha colpito circa 200 abitanti del posto.
Secondo il sito Khabar, l’epidemia sarebbe conseguenza di un programma di vaccinazioni ed esami del sangue effettuati con siringhe infette. Il sito Mizan, organo della magistratura iraniana, ha riferito l’arresto di un responsabile medico del posto. Il ministero della Salute di Teheran non ha espresso finora commenti ufficiali sul caso. Secondo la Fars, esami clinici e trattamenti medici sono in corso sulle persone infette.


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