Terremoto, Bertolaso: “Ricordo il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia, sia monito per la sicurezza”

"Il terremoto del 2002 in Molise fu la prima vera importante emergenza che abbiamo gestito dopo l'inizio del terzo millennio. Un sisma che colpì San Giuliano di Puglia"

Il terremoto del 2002 in Molise fu la prima vera importante emergenza che abbiamo gestito dopo l’inizio del terzo millennio. Un sisma che colpì San Giuliano di Puglia con il crollo della scuola e la morte di tutti quei bambini e di un’insegnante”. E’ Guido Bertolaso, ex capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale a ricordare con l’Adnkronos quei drammatici momenti di 17 anni fa, quando il 31 ottobre di quell’anno, alle 11,32, una scossa di terremoto di magnitudo 6 colpì l’area al confine tra il Molise e la Puglia provocando il crollo della scuola elementare ‘Francesco Jovine’ di San Giuliano di Puglia e la morte di 27 bambini e un’insegnante.

“E’ drammatico ricordare che in occasione di quel terremoto l’unico edificio che crollò fu quello scolastico. Mentre tanti altri edifici, anche più vecchi, rimasero in piedi, la scuola costruita trenta, quarant’anni prima crollò evidentemente perché vi erano importanti difetti strutturali. – continua Bertolaso – Un evento che impose di rivedere la classificazione sismica del Paese e adottare nuove leggi e norme per garantire scuole più a norma”. “Questo anniversario potrebbe essere una buona occasione per fare una valutazione dello stato degli edifici scolastici – conclude Bertolaso – che sono ancora molto lontani dall’essere a norma e sicuri per i nostri figli e nipoti. L’anniversario serva da monito anche per chi oggi ha la responsabilità di garantire maggiore sicurezza a tutti gli studenti, anche perché dal punto di vista pratico c’è ancora molto da fare”.