Il primo dicembre torna l’Antarctica Day che quest’anno celebra il 60esimo anniversario del Trattato Antartico, l’accordo internazionale stipulato a Washington il primo dicembre 1959 per tutelare il continente bianco e trasformarlo in una terra di scienza e pace.
I Paesi firmatari, saliti dai 12 iniziali ai 54 attuali, hanno cosi’ dato vita ad un unicuum nella storia del diritto internazionale, rendendo possibili scoperte cruciali per la salute del Pianeta come quella del buco dell’ozono. Ma le tensioni politiche a lungo congelate rischiano di riaccendersi, in vista della scadenza del trattato prevista per il 2041, come spiega Antonio Meloni, presidente della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide.
“Le cose potranno essere rinegoziate e gia’ si intravedono alcune difficoltà, considerato il malcelato interesse di alcuni Paesi per lo sfruttamento intensivo delle risorse ittiche e la crescente attenzione per la copertura glaciale del continente, che oggi rappresenta una preziosa riserva in cui si concentra il 70% dell’acqua dolce del Pianeta”, rileva Meloni. “L’auspicio è che l’accordo possa essere salvaguardato, anche grazie al forte impegno delle nazioni che storicamente fanno ricerca in Antartide, Italia inclusa”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?