Attentato ai militari italiani in Iraq: i cinque feriti sono stabili, ma due hanno subito amputazioni

Due militari vittime dell'attentato in Iraq hanno subito amputazioni: un terzo è a rischio. Ecco le condizioni dei cinque feriti

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Sono in condizioni stabili e non in pericolo di vita, i cinque militari italiani caduti vittime di un attentato in Iraq. A quanto apprende l’Adnkronos da fonti dello Stato Maggiore della Difesa, due militari hanno subito amputazioni per via delle gravi ferite riportate. Ad uno dei soldati, appartenente ai corpi speciali Col Moschin, è stata amputata la gamba sopra al ginocchio, mentre un militare della Marina, del corpo speciale Comsubin, ha subìto l’amputazione di parte del piede.

A quanto si apprende, un altro militare ha riportato diversi traumi interni con alcuni versamenti e qualche costola rotta, ma le sue condizioni sono stabili. Un altro dei feriti ha subito traumi importanti, ma meno rilevanti degli altri e le sue condizioni non destano preoccupazione. Il quindi militare, della Marina, ha riportato nell’attacco diverse fratture ed è sottoposto a trattamento proprio perché i medici stanno provando a evitare rischi di amputazione. Per approfondire:

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