Esplosione in Sicilia, 5 le vittime: trovati i corpi dilaniati, morta anche la moglie del titolare [FOTO e VIDEO]

E' di 5 morti e 3 feriti il bilancio dell'esplosione verificatasi oggi pomeriggio in Sicilia, a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina)

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E’ di 5 morti e 3 feriti il bilancio dell’esplosione verificatasi oggi pomeriggio in Sicilia, a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina). La vittima risultava dispersa: il corpo è stato trovato dilaniato. L’esplosione si è verificata nella fabbrica di fuochi d’artificio di contrada Femminamorta. Nel frattempo a proseguono le ricerche di altre eventuali vittime, spiegano dal comando provinciale dei pompieri.

Aperta un’inchiesta

La procura di Barcellona PdG ha aperto un’inchiesta per capire le cause di questo dramma che ha sconvolto la vita di diverse famiglie. Secondo le prime testimonianze sarebbero stati gli operai della ditta esterna a causare le esplosioni. Il capitano dei carabinieri Giancarmine Carusone che comanda la compagnia di Barcellona PdG, dice: “Dai primissimi accertamenti sembra ci siano state due esplosioni perche’ all’interno della fabbrica c’erano degli operai con delle saldatrici: le scintille avrebbero raggiunto la polvere pirotecnica causando le esplosioni”.

Siamo rammaricati, e’ una tragedia enorme per la nostra comunita’, sono persone che conoscevo e grandi lavoratori”, dice il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto Roberto Materia. “La famiglia Costa – prosegue – diverse volte ha partecipato alla vita cittadina organizzando feste con fuochi d’artificio per il Comune o per le parrocchie”. Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Micciche’, ha espresso il cordoglio personale alle famiglie delle vittime. “Un ringraziamento ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine – dice – che stanno operando sul luogo dell’incidente alla ricerca di eventuali feriti e per ricostruire la dinamica dello scoppio”. Il Codacons ha fatto un elenco delle vittime a causa di esplosioni in fabbriche di giochi pirotecnici dal 2000. Il bilancio e’ di 68 vittime. “Una vera e propria strage che riporta la questione della sicurezza in primo piano. Servono piu’ controlli presso tali strutture e occorre verificare costantemente il rispetto delle norme di sicurezza”, afferma il presidente Carlo Rienzi.