Non solo Liguria: l’allerta maltempo si estende anche in Piemonte dove salgono i corsi d’acqua a causa delle forti precipitazioni delle ultime 12 ore. Le zone maggiormente colpite sono la fascia pedemontana nordoccidentale e il settore appenninico, con valori molto forti sull’Alessandrino al confine con la Liguria, dove si registrano i primi allagamenti.
I torrenti Orba ed Erro, tra Piemonte e Liguria, hanno gia’ raggiunto i livelli di guardia. Nevicate intorno ai 20-30 cm sull’arco alpino, al Cuneese al Verbano, sopra i 1.200 metri. Permane l’allerta arancione. Secondo le previsioni dell’Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, nelle prossime ore sono attese ancora precipitazioni intense e diffuse su tutta la regione ed una marcata intensificazione della ventilazione.
La quota neve si mantiene in mattinata sui 1.300 metri sul Verbano e sul Cuneese e sui 1.400-1.500 metri sui restanti settori alpini, con tendenza a rialzarsi fino a 1.500-1.600 metri nel pomeriggio. Previsti “incrementi repentini e significativi” dei corsi d’acqua.
Nell’Alessandrino esonda il rio Lovassina
E’ la provincia di Alessandria, già colpita dal maltempo nelle scorse settimane, la zona in cui le nuove precipitazioni stanno creando i maggiori disagi. Nel sobborgo alessandrino di Spinetta Marengo si registrano allagamenti per l’esondazione del rio Lovassina. Per lo stesso motivo, nella vicina Litta Parodi, chiusa via Frugarolo.
A Castellazzo Bormida, a pochi chilometri dal capoluogo, chiusa la strada comunale che conduce alla frazione Fontanasse. Aperti 18 Centri Operativi Misti e 12 Comunali. Attivati 75 volontari del Coordinamento Regionale Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Alpini; richiesti 5.900 sacchetti di sabbia. Monitorato speciale il torrente Orba, in particolare nella zona di Basaluzzo. Le forze dell’ordine raccomandano di mettersi in autostrada solo se strettamente necessario.


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