Il crollo di Villa Favorita a Ercolano (Napoli), una cui parte è stata interessata dal crollo, era “inevitabile”: essa rientra nell’elenco delle 122 ville vesuviane e divenne residenza reale di re Ferdinando IV di Borbone che la acquistò nel 1792. La proprietà della Villa è del Demanio dello Stato. La dimora, realizzata nel 1768 dall’architetto Ferdinando Fuga, ha anche un Parco Inferiore che affaccia sul mare e nel quale insistono la Casina dei Mosaici, un immenso prato e lecceti.
Il Parco sul Mare di Villa Favorita e’ in concessione alla Fondazione Ente Ville Vesuviane che lo ha restaurato e valorizzato, rendendolo fruibile ai visitatori. Sull’episodio del crollo, la Fondazione Ente Ville Vesuviane, presieduta da Gianluca Del Mastro, fa sapere: ‘‘La Fondazione da oltre quindici anni ha fatto ripetutamente richiesta al Demanio dello Stato per avere la gestione anche di Villa Favorita, ricevendo vaghe risposte. Se il Demanio avesse affidato alla Fondazione Ente Ville Vesuviane anche la parte a monte, il crollo registrato questa mattina non sarebbe avvenuto. La Fondazione Ente Ville aveva gia’ presentato anche un piano industriale per la destinazione d’uso di Villa Favorita per attivita’ di formazione e per l’archeologia in linea con i siti vesuviani”.


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